Grigioni

Droga e mafia, in manette due persone che abitavano a Roveredo

Nell'ambito di una operazione internazionale contro il traffico di cocaina, sono stati arrestati (all'estero) due italiani che abitavano in Mesolcina

(Archivio Ti-Press)
1 marzo 2026
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Lunedì scorso, 23 febbraio, una operazione di polizia condotta simultaneamente in Francia, Italia e Svizzera contro una rete internazionale di traffico di cocaina e riciclaggio di denaro a favore della mafia italiana ha portato all'arresto di sette persone, quattro sul territorio francese e tre su quello italiano. Stando alla Rsi, due cittadini italiani arrestati abitavano a Roveredo, nei Grigioni. Si tratterebbe di un 52enne e di suo figlio 24enne finiti in manette rispettivamente in Francia e a Como. Il 52enne si sarebbe trasferito in Mesolcina nel 2021, ottenendo il permesso di dimora dalle autorità retiche, dopo che quelle ticinese glielo avrebbero negato a causa dei suoi precedenti penali.

Ricordiamo che le indagini delle diverse autorità giudiziarie di Marsiglia, Napoli, il Ministero pubblico della Confederazione e i servizi investigativi francesi, italiani e belgi hanno portato alla luce un sofisticato sistema per il trasporto di cocaina: veniva nascosta in veicoli di lusso appositamente attrezzati. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati diversi veicoli di lusso, beni immobiliari per un valore stimato di oltre cinque milioni di euro (4,57 milioni di franchi), nonché criptovalute per un valore di 60mila euro e 26mila euro in contanti. Perquisizioni sono state effettuate anche nei Grigioni e in Ticino, con le rispettive polizie cantonali.

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