Grigioni

Situazione stabile in Mesolcina, chiusa la strada per Braggio

Al momento non sono state effettuate evacuazioni di abitazioni né sono previste

Situazione stabile in Mesolcina, chiusa la strada per Braggio
La A13 danneggiata
(Keystone)
7 luglio 2024
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In Mesolcina la meteo continua a essere tenuta sotto osservazione, e i terreni e flussi d'acqua sono monitorati. Al momento, come recita il bollettino dello Stato regionale di condotta, non sono state effettuate evacuazioni né sono previste. La viabilità della A13 è garantita e così anche della strada cantonale, per i residenti ed i mezzi di pronto intervento e lavoro. La strada rimane sempre chiusa tra Lostallo e Cama.

In Val Calanca, da stamattina, domenica 7 luglio, la strada forestale tra Cauco e Braggio è bloccata per circa 20 m. A Braggio si può accedere solo via teleferica. Acqua potabile, elettricità e approvvigionamenti sono disponibili ovunque.

Nel corso della notte si è verificata anche una piccola frana che ha raggiunto la strada cantonale a Mesocco in zona Valascia, la viabilità è stata però ripristinata in breve tempo.

Grin Festival, evacuati in 400

A causa delle condizioni meteo avverse, il Grin Festival, che era in corso da venerdì 5 luglio a Roveredo, è stato annullato e le persone presenti sono state evacuate. «La giornata di venerdì si è svolta regolarmente, è andato tutto bene e c’è stata anche una bella affluenza. Eravamo al corrente che per il fine settimana erano previste precipitazioni, ma quando è stata diramata un’allerta meteo, di comune accordo con lo Stato maggiore abbiamo deciso di annullare il festival», spiega Nico Fibbioli, membro di comitato del festival. La manifestazione si tiene a Roveredo in zona Gardellina, in un prato situato ai piedi di una montagna piuttosto ripida e in caso di forti precipitazioni si formano diversi ruscelli che possono ingrossarsi.

L’evento è terminato sabato sera con l’ultimo concerto alle 17, i presenti, circa 400, sono stati informati riguardo al fatto che nella notte avrebbero potuto verificarsi dei disagi a causa delle forti piogge e così sono stati invitati a lasciare il posto. Molte persone avevano comunque già abbandonato la zona nel corso della giornata a causa delle condizioni meteo avverse. «Tutto si è svolto nella calma, perché avevamo il tempo. Questa notte c’era tanta acqua e il campeggio in effetti è ora allagato». Circa 150 persone, che avrebbero dovuto dormire in tenda e che non potevano rientrare a casa perché provenienti con mezzi pubblici o dall’estero, hanno quindi trascorso la notte nella palestra comunale e nel rifugio della Protezione civile.

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