altri-tagli-alla-casa-anziani-mater-christi-di-grono
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
3 ore

Conti di Lugano approvati, all’ombra dell’ex Macello

Via libera al Consuntivo 2021, ma il Ps: ‘Mancano assunzione di responsabilità e riconciliazione’. Scintille fra Ghisletta e Badaracco sulla Resega.
Luganese
4 ore

5 luglio, ore 21: Lugano ‘libera’ dalla zona rossa

Archiviata la Ukraine Reform Conference 2022, viabilità cittadina ripristinata così come trasporto pubblico e posteggi
Luganese
7 ore

Ripartono a Lugano i corsi di italiano per stranieri

A partire da settembre, l’Associazione Il Centro organizza moduli di 60 ore fino a dicembre
Luganese
8 ore

A Gandria metti una sera tra lago, canti e balli

Musica reggae venerdì 8 luglio alla Bottega. Ospite l’artista brasiliano, Dom Lampa. Musica latina e reggae
Ticino
8 ore

Valuta transfrontaliera, intercettati oltre 23 milioni di euro

Il bilancio della Guardia di finanza di Como sull’attività svolta lo scorso anno
Ticino
8 ore

‘Naturale’, ‘ecologico’. Diciture ingannevoli ‘da regolare’

Frequenti sulle confezioni dei prodotti, secondo i risultati di un sondaggio delle organizzazioni dei consumatori influenzano notevolmente gli acquisti
Ticino
8 ore

Peter Burkard presidente dell’Ordine dei farmacisti ticinesi

Prende il posto di Mario Tanzi, che lascia dopo 32 anni di mandato e la nomina a presidente onorario
Bellinzonese
8 ore

‘Lumino si doti di un fondo di incentivi al risparmio idrico’

Con un’interrogazione Marianna Cavalli chiede di prevedere contributi per interventi tecnici al fine di ridurre il consumo giornaliero di acqua potabile
Ticino
9 ore

Impianti di risalita turistici, giugno positivo

L’Utpt: ‘Si assiste a un ritorno della clientela estera’
Grigioni
9 ore

Sempre più cinghiali nella Bassa Mesolcina: come contenerli

Il capo dei guardacaccia Nicola De Tann: ‘Finora causati importanti danni solo a pascoli e prati da sfalcio’
Ticino
9 ore

Posti di tirocinio: ‘La scelta ai ragazzi, non all’economia’

Aumentano i contratti già firmati, ma c’è una sensibile differenza di offerta (e richiesta) tra un settore e l’altro. ‘Per le ragazze è più difficile’
25.05.2022 - 17:17

Altri tagli alla casa anziani Mater Christi di Grono

Personale: dopo i 5 del gennaio 2021, se ne aggiungono ora 4 e mezzo. I letti occupati rimangono 35 su 50. Parla il nuovo presidente Mantovani

La lunga coda della pandemia. Sottoposta negli ultimi due anni a tagli di personale (cinque licenziamenti nel gennaio 2021) e a importanti cambiamenti dirigenziali e gestionali, la Casa anziani Opera Mater Christi di Grono si ritrova tutt’oggi a dover prendere "difficili decisioni": ridimensionare ulteriormente la forza lavoro per far quadrare i conti a seguito di un "calo significativo dell’occupazione letti" che attualmente si attesta a 35 su un totale di 50. Lo comunica il Consiglio di fondazione, da febbraio presieduto da Carlo Mantovani che è subentrato dopo 18 anni a Riccardo Tamoni. Interpellato dalla ‘Regione’, il nuovo presidente spiega che i provvedimenti riguardano sette dipendenti per un totale di 4,5 unità lavorative a tempo pieno. In sostanza le disdette del rapporto di lavoro riguardano due unità, cui si aggiungono alcuni non rinnovi di contratti a termine e altre riduzioni della percentuale d’impiego. Inoltre, ricordiamo, dallo scorso gennaio la Direzione della struttura e le cure offerte sono gestite insieme alla Casa anziani del Circolo di Mesocco con l’obiettivo di condividere le esperienze e contenere i costi delle due strutture.

Ticino-Grigioni: due metodi differenti

«La pandemia – evidenzia Mantovani – in linea generale ha ridotto sia in Ticino sia in Mesolcina l’occupazione delle strutture per le persone non più autosufficienti. Le nostre case anziani erano utili in passato per garantire una soluzione provvisoria ai ticinesi in lista d’attesa nelle loro regioni. Oggi non è più così e nel Bellinzonese, per esempio, vi è l’obbligo di far capo alle strutture del Bellinzonese. Perciò le nostre rimangono un po’ più vuote e questo ci obbliga a correre ai ripari». Non da ultimo, i due Cantoni adottano due sistemi di finanziamento differenti: tagliando con l’accetta, il Ticino finanzia la gestione fino a copertura dei disavanzi, il Canton Grigioni finanzia invece la costruzione ma non la gestione. «Ecco perché in questo particolare momento storico – sottolinea Mantovani – ci vediamo costretti ad agire in questo modo».

Un cambio di marcia comunicativo e più coinvolgimento

La questione è stata esposta ieri in occasione di un’assemblea straordinaria del personale organizzata alla presenza del presidente del Consiglio di fondazione, della Direzione e dei sindacati Ocst e Vpod. Nel comunicato si specifica che i tagli si rendono necessari "per garantire anche in futuro la continuità del Centro anziani, rispettando tutti i criteri previsti dalle autorità cantonali ma soprattutto per continuare a dare quella qualità delle cure che la struttura ha sempre dato a tutti gli ospiti del Moesano e a quelli provenienti dal Ticino". Da parte dei sindacati, prosegue la nota stampa, "è stato garantito l’impegno di far pervenire, tramite i propri canali, ai datori di lavoro delle case anziani del Ticino le candidature delle persone toccate dalle misure intraprese". Durante l’assemblea si è inoltre deciso di costituire una commissione del personale, coadiuvata dai sindacati, "per gestire in maniera più proattiva la stessa, certi che il coinvolgimento del personale nelle scelte operative possa avere solo risvolti positivi". Stando al Consiglio di fondazione l’assemblea del personale "pare abbia recepito in maniera positiva, e apprezzato, questo cambiamento di approccio comunicativo, che è segno di trasparenza e volontà di lavorare assieme".

Leggi anche:

La Mater Christi di Grono licenzia: ‘Per non fallire’

Cambio ai vertici della Opera Mater Christi

Grono, nuova direzione al Centro anziani Opera Mater Christi

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
carlo mantovani casa anziani grono mater christi personale tagli
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved