Nell'ambito del sostegno ai miglioramenti strutturali in agricoltura. Prevista una nuova stalla e numerosi interventi di sviluppo nell'azienda Morosi

Lunedì il Gran Consiglio ha approvato all'unanimità lo stanziamento di un credito a fondo perso di 701'530 franchi per la costruzione e il risanamento di edifici agricoli a Torre, nell'ambito del progetto di ammodernamento dell'azienda agricola di Valerio e Flavio Morosi, il cui investimento complessivo ammonta a 2'092'020 franchi. Specializzata principalmente nell'allevamento di bovine da latte, capre e pecore, oltre che nella produzione casearia, l'azienda agricola dispone di 50,6 ettari di superficie agricola utile. Il totale del latte prodotto annualmente è di 134'505 kg, dei quali 90'405 sono destinati al Caseificio del Gottardo, 18'900 alla produzione di formaggio all'Alpe Bresciana, 17'200 all'ingrasso dei vitelli, 6'000 al lavoro diretto in azienda per formaggelle e prodotti caseari freschi, mentre 2'000 sono riservati all'economia domestica. Siccome l'attuale stalla, edificata negli anni Ottanta, non risponde più alle necessità aziendali, in particolare per quanto riguarda la stabulazione degli animali, si rende necessario un intervento, non da ultimo per un adeguamento alle normative in materia di protezione delle acque.
Il progetto prevede la costruzione di una nuova stalla per 40 bovini, con stabulazione libera, cuccette per il riposo e un'area recintata esterna destinata al movimento degli animali; il corridoio di foraggiamento e corsie di servizio dotate di lame meccaniche per l'evacuazione del letame; la zona infermeria con box parto amovibile su lettiera profonda e area di foraggiamento con pavimentazione dura; la sala mungitura; la fossa del colaticcio e delle acque luride; un fienile; una rimessa per i macchinari agricoli; locali per la conservazione di prodotti caseari; un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo. Inoltre, il risanamento della vecchia stalla permetterà la stabulazione di 59 animali giovani. Le nuove strutture saranno edificate accanto agli edifici esistenti, con accorgimenti volti a limitare l'impatto visivo sul paesaggio. Un progetto che permetterà di migliorare l'organizzazione degli spazi, ridurre i costi di gestione e favorire una conduzione aziendale più razionale.
Come detto, il costo complessivo delle opere in programma supererà i due milioni di franchi. Oltre ai 701'530 franchi messi a disposizione dal Cantone, il finanziamento sarà assicurato mediante contributi federali, crediti agricoli d'investimento senza interessi, prestito bancario agevolato e aiuti di enti esterni, tra cui la fondazione Aiuto svizzero alla montagna e Pronovo.