Bellinzonese

Da posteggio a parco urbano: al via i lavori in centro a Bellinzona

L’ex parcheggio dei granconsiglieri, chiuso da questa estate, entro fine anno sarà accessibile alla popolazione. Salvi i due grandi platani centrali

Lavori di realizzazione imminenti
(Foto Regione)
9 settembre 2026
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Da parcheggio a parco urbano. Qualcuno, un po’ ironicamente, lo ha già battezzato ‘Parco Zali’, dal nome del consigliere di Stato leghista dimissionario a seguito dei noti problemi relativi alle sue vicissitudini personali che lo vedono indagato in due distinte inchieste penali. Un parco, ricordiamo, da lui fortemente voluto negli ultimi anni smantellando il parcheggio fino a pochi mesi fa riservato ai granconsiglieri in via Ghiringhelli a Bellinzona, a due passi dal Palazzo delle Orsoline. Decisione netta che aveva innescato una reazione stizzita di 56 deputati su 90, poiché costretti a lasciare i veicoli al posteggio Tatti e affrontare un tragitto a piedi un po’ più lungo per raggiungere la sala del Gran Consiglio.

Cantiere dal 14 settembre

Ebbene, i lavori di realizzazione del nuovo parco urbano, che sarà ad accesso libero e andrà perciò a favore di tutta la collettività, entreranno nel vivo lunedì 14 settembre, dopo che durante l’estate una ditta ha tolto lo strato di asfalto e recintato l’area. Il Dipartimento del territorio, interpellato da ‘laRegione’, spiega che l’investimento ammonta a circa mezzo milione di franchi e che i lavori si concluderanno, meteo permettendo, entro metà dicembre. Il Cantone ha peraltro abbellito la recinzione applicando un'apposita grafica variopinta realizzata da un apprendista del Dt, completata da un’illustrazione di quanto sarà realizzato e da informazioni utili a capire i dettagli.

Metà della superficie sarà ombreggiata

“I due grandi platani centrali – si può leggere – saranno conservati e valorizzati come cuore del progetto. Attorno a loro nascerà una piazza centrale circondata da superfici verdi su più livelli. I terrazzamenti formeranno una sorta di piccolo anfiteatro naturale: un luogo accogliente in cui incontrarsi, sostare, giocare e trascorrere del tempo all’aria aperta”. Completeranno l’opera “prati fioriti, siepi, boschetti, alberi e vegetazione rampicante, creando ‘stanze verdi’ e zone d’ombra e di relax, contribuendo così a mitigare il calore estivo”. Quanto alle specie arboree, sono state scelte quelle autoctone: “Ricche di fiori, frutti, nettare e bacche, favoriranno la biodiversità urbana offrendo habitat e risorse a farfalle, api selvatiche, uccelli e piccoli animali”. Inoltre fioriture e colori stagionali “renderanno il paesaggio vivo durante tutto l’anno”. Completeranno lo spazio pubblico, che misura 1’390 metri quadrati, di cui la metà ombreggiata, alcune panchine e una fontana con acqua potabile. Bisognerà attendere la primavera per vedere il risultato finale, quando le superfici verdi saranno completamente sviluppate.

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