Bellinzonese

‘Il Municipio di Bellinzona viola la Loc?’: interpellanza sull’interpellanza

Acquisto ex Lati, l’esecutivo ha risposto per iscritto anziché oralmente agli ultimi interrogativi sollevati da Mossi Nembrini. Che medita di rivolgersi agli Enti locali

L’acquisto dello stabile di Sant’Antonino non fa l’unanimità
(Ti-Press)
4 settembre 2026
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«A mio avviso il Municipio ha violato la Legge organica comunale e il Regolamento comunale, perciò sto valutando se segnalarlo alla Sezione degli enti locali» che vigila sul corretto funzionamento dei Comuni. Lo dichiara a ‘laRegione’ la consigliera Maura Mossi Nembrini, sorpresa dell’agire dell’Esecutivo. Il quale anziché rispondere oralmente, durante la prossima seduta di Legislativo del 21 settembre, alla sua ultima interpellanza del 18 agosto relativa all’acquisto dell’ex Lati di Sant’Antonino per 14 milioni in ottica d’inserirvi la nuova caserma dei pompieri, lo ha fatto oggi per iscritto nell’area riservata ai consiglieri, per di più “in accordo con la Commissione della gestione”. Risposte a 40 domande fornite ai 60 consiglieri prima della trattazione del messaggio, mentre Loc e Regolamento stabiliscono appunto che la risposta a un’interpellanza va fornita oralmente durante la seduta, a meno che l’estensore accetti di trasformarla in interrogazione con conseguente risposta scritta. Intanto Mossi Nembrini ha tempestivamente inoltrato al medesimo Municipio un’interpellanza con la quale chiede se esso consideri vincolanti le norme che disciplinano i rapporti tra Esecutivo e Legislativo: “Oppure ritiene di poterle adattare alle proprie esigenze quando lo considera opportuno?”. E ancora: “Quale competenza attribuisce il Municipio alla Commissione della gestione per concordare una modifica della procedura?”. Materia, par di capire, per la Sel.

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