Bellinzonese

Cani al guinzaglio per tutelare gli uccelli nidificanti

Il Dipartimento del territorio invita i detentori a comportarsi in modo responsabile in particolare nella golena della Legiuna, tra Biasca e Serravalle

Per non compromettere la nidificazione di piccoli uccelli migratori
(Dt)
12 maggio 2026
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Nella zona golenale della Legiuna, situato sul territorio dei Comuni di Biasca e Serravalle, si invitano i detentori di cani a tenerli “al guinzaglio, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi” per non disturbare la fauna nidificante. Infatti, in particolare tra aprile e agosto, “alcune rare specie di uccelli costruiscono i nidi a terra o in prossimità del suolo”, si legge in un comunicato diffuso dal Dipartimento del territorio (Dt). “In questo contesto, anche brevi episodi di disturbo possono compromettere la riuscita della nidificazione del Corriere piccolo (Charadrius dubius) e del Piro piro piccolo (Actitis hypoleucos), piccoli uccelli migratori che frequentano le rive dei fiumi e delle zone ghiaiose dove depongono le uova direttamente sul terreno”.

Habitat preziosi che necessitano di tranquillità durante il periodo riproduttivo

In generale le zone golenali del Ticino “rappresentano ambienti di grande valore naturalistico, caratterizzati da ecosistemi delicati e da una ricca biodiversità che richiede particolare attenzione e rispetto”, spiega il Dt nella nota. E il comparto della Legiuna “riveste un ruolo di particolare importanza grazie alla presenza di habitat preziosi e di specie nidificanti che necessitano di tranquillità durante il periodo riproduttivo”. Di conseguenza “la convivenza tra attività ricreative e fauna selvatica deve quindi essere gestita con consapevolezza, anche attraverso comportamenti responsabili”.

Giornate di sensibilizzazione tra maggio e giugno

Proprio per promuovere tali comportamenti responsabili, il Dt in collaborazione con Ficedula (ovvero l’associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana) organizza “un ciclo di giornate di sensibilizzazione nel comparto della Legiuna, che si svolgeranno nel corso della primavera tra i mesi di maggio e giugno, con particolare attenzione all’obbligo di evitare l’accesso al greto del fiume e di tenere i cani al guinzaglio”. Con queste azioni di sensibilizzazione si intende infatti “informare i visitatori sull’importanza di comportamenti responsabili, contribuendo alla tutela degli habitat e delle specie presenti”. Queste giornate si svolgeranno con il supporto dell’Ufficio educazione ambientale (Uea), dell’Ufficio della natura e del paesaggio (Unp) e dell’Ufficio della caccia e della pesca (Ucp). L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni di informazione e prevenzione volte a garantire una fruizione rispettosa degli ambienti naturali e fanno parte di un più ampio programma di valorizzazione e protezione delle zone golenali ticinesi.

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