Bellinzonese

‘Rafforzare la sicurezza per una migliore qualità di vita a Bellinzona’

Con una mozione Karim Spinelli (Plr) invita il Municipio, fra l'altro, ad adottare misure in zone sensibili, potenziando la presenza istituzionale

In stazione ‘situazioni puntuali di disagio’
(Ti-Press)
8 maggio 2026
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Rafforzare la “qualità di vita nella Città di Bellinzona, promuovendo un equilibrio tra presenza istituzionale, cura del territorio e sicurezza, a beneficio dell'insieme dei quartieri”. È l'obiettivo della mozione presentata da Karim Spinelli, a nome del gruppo Plr in Consiglio comunale. “In diversi quartieri si segnala una presenza percepita come meno regolare dei servizi di prossimità, mentre in alcune aree centrali – segnatamente nei pressi della Stazione di Bellinzona e lungo viale Stazione – vengono riportate situazioni puntuali di disagio e una diminuzione della vivibilità degli spazi pubblici”, si osserva nel testo. “Parallelamente, si avverte l'esigenza di mantenere e rafforzare un dialogo costante tra autorità comunali e realtà locali”.

Stando a Spinelli “la sicurezza – intesa non solo in senso oggettivo ma anche quale percezione diffusa tra la popolazione – rappresenta una condizione quadro per la qualità di vita, per l'attrattività e per lo sviluppo economico della Città. Essa si fonda su una presenza territoriale visibile e coerente delle istituzioni, su una cura adeguata degli spazi pubblici e su un dialogo attivo con i quartieri, in un'ottica che coniughi prevenzione, accompagnamento e intervento”. In questo contesto la mozione invita l'esecutivo a valutare e adottare “misure nelle aree di maggiore sensibilità, in particolare nella zona della Stazione e lungo viale Stazione”. Misure che “dovranno essere orientate a un rafforzamento adeguato della presenza territoriale e della qualità degli interventi rispetto alla situazione attuale”, coinvolgendo, se fosse opportuno, anche “operatori sociali o di mediazione”. Oltre a tali misure il Municipio è invitato a valutare uno o più progetti pilota nelle medesime aree “che integrino in modo coordinato presenza istituzionale, interventi sullo spazio pubblico e misure di accompagnamento sociale”.

La mozione – nel caso venisse accolta dal legislativo – incaricherebbe inoltre il Municipio di allestire parallelamente “un quadro aggiornato e comparato della situazione nei diversi quartieri, che consenta una lettura chiara della presenza e della visibilità dei servizi di prossimità”, tenendo anche conto dei riscontri “relativi alla percezione di sicurezza e alla vivibilità degli spazi pubblici”. Sulla base dei risultati emersi, dovrebbe poi presentare “un piano che definisca misure concrete, mirate e proporzionate, sulla base delle risultanze emerse”. Non da ultimo l'esecutivo “è invitato a rafforzare e strutturare il coinvolgimento delle Commissioni o Associazioni di quartiere quale canale privilegiato di consultazione periodica e di raccolta di segnalazioni e proposte, attraverso momenti di confronto regolari e strumenti adeguati”.

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