Con una mozione Karim Spinelli (Plr) invita il Municipio, fra l'altro, ad adottare misure in zone sensibili, potenziando la presenza istituzionale

Rafforzare la “qualità di vita nella Città di Bellinzona, promuovendo un equilibrio tra presenza istituzionale, cura del territorio e sicurezza, a beneficio dell'insieme dei quartieri”. È l'obiettivo della mozione presentata da Karim Spinelli, a nome del gruppo Plr in Consiglio comunale. “In diversi quartieri si segnala una presenza percepita come meno regolare dei servizi di prossimità, mentre in alcune aree centrali – segnatamente nei pressi della Stazione di Bellinzona e lungo viale Stazione – vengono riportate situazioni puntuali di disagio e una diminuzione della vivibilità degli spazi pubblici”, si osserva nel testo. “Parallelamente, si avverte l'esigenza di mantenere e rafforzare un dialogo costante tra autorità comunali e realtà locali”.
Stando a Spinelli “la sicurezza – intesa non solo in senso oggettivo ma anche quale percezione diffusa tra la popolazione – rappresenta una condizione quadro per la qualità di vita, per l'attrattività e per lo sviluppo economico della Città. Essa si fonda su una presenza territoriale visibile e coerente delle istituzioni, su una cura adeguata degli spazi pubblici e su un dialogo attivo con i quartieri, in un'ottica che coniughi prevenzione, accompagnamento e intervento”. In questo contesto la mozione invita l'esecutivo a valutare e adottare “misure nelle aree di maggiore sensibilità, in particolare nella zona della Stazione e lungo viale Stazione”. Misure che “dovranno essere orientate a un rafforzamento adeguato della presenza territoriale e della qualità degli interventi rispetto alla situazione attuale”, coinvolgendo, se fosse opportuno, anche “operatori sociali o di mediazione”. Oltre a tali misure il Municipio è invitato a valutare uno o più progetti pilota nelle medesime aree “che integrino in modo coordinato presenza istituzionale, interventi sullo spazio pubblico e misure di accompagnamento sociale”.
La mozione – nel caso venisse accolta dal legislativo – incaricherebbe inoltre il Municipio di allestire parallelamente “un quadro aggiornato e comparato della situazione nei diversi quartieri, che consenta una lettura chiara della presenza e della visibilità dei servizi di prossimità”, tenendo anche conto dei riscontri “relativi alla percezione di sicurezza e alla vivibilità degli spazi pubblici”. Sulla base dei risultati emersi, dovrebbe poi presentare “un piano che definisca misure concrete, mirate e proporzionate, sulla base delle risultanze emerse”. Non da ultimo l'esecutivo “è invitato a rafforzare e strutturare il coinvolgimento delle Commissioni o Associazioni di quartiere quale canale privilegiato di consultazione periodica e di raccolta di segnalazioni e proposte, attraverso momenti di confronto regolari e strumenti adeguati”.