L'avvocato Marco Garbani: ‘I chiarimenti e le rassicurazioni ricevute dalla Città di Bellinzona sono stati ritenuti soddisfacenti’

Non vi sarà alcun ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Municipio di Bellinzona di imporre l'assunzione di almeno due agenti di sicurezza a quegli esercizi pubblici che durante il Carnevale Rabadan si trasformano in discoteca, aumentando di conseguenza la capienza del locale. «I chiarimenti e le rassicurazioni ricevute dalla Città di Bellinzona sono stati ritenuti soddisfacenti», conferma a ‘laRegione’ l'avvocato Marco Garbani, patrocinatore degli esercenti in questione.
Esercenti che, lo ricordiamo, avevano dapprima inoltrato un reclamo al Municipio che lo ha poi respinto. In seguito avevano chiesto delucidazioni allo stesso esecutivo, il quale aveva in sostanza risposto che se un locale non si trasforma in discoteca e rispetta il numero massimo di avventori permessi (come stabilito dall’attestazione municipale d’idoneità dei locali), allora non sarà necessario assumere due agenti di sicurezza privata. Insomma, l'importante è che si rispetti la capienza massima prevista. Chiarimenti che hanno dunque convinto i gestori dei locali. E infatti, durante la conferenza stampa di presentazione del Carnevale Rabadan, era stato annunciato che tutti i bar e i ristoranti si erano adeguati alla disposizione, tranne, al momento, uno.