Secondo gli esperti non garantiscono sicurezza a causa del loro degrado vegetativo. Verranno sostituiti con specie adatte a combattere le isole di calore

La Città di Bellinzona provvederà al taglio di 13 dei 18 platani presenti sul piazzale delle Scuole Nord. La decisione è stata presentata giovedì sera alla Commissione dell’edilizia del Consiglio comunale dai municipali Vito Lo Russo (Capodicastero anziani e ambiente) e Henrik Bang (Capodicastero opere pubbliche). L’intervento è previsto a breve, e – dopo una fase di riprogettazione del piazzale – sarà seguito dalla sostituzione del verde rimosso, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di lotta alle isole di calore.
L'intervento si è reso necessario a causa del rischio di caduta di rami secchi che, di fatto, non garantisce più la sicurezza a lungo termine delle persone, in particolare bambini, che frequentano la zona. Quelle che andranno tagliate sono piante di un'altezza tra i 17 e i 28 metri che, come si legge nel comunicato diramato dal Municipio, sono giunte a uno stadio avanzato di vita e si trovano in una fase di degrado piuttosto pronunciato. Negli ultimi anni non sono mancati gli interventi di manutenzione, con taglio di rami secchi, anche di dimensioni importanti, per cercare di garantire la sicurezza dei passanti. “Ciononostante, purtroppo, è stato successivamente riscontrato un declino della vitalità complessiva che indica uno stato di sofferenza vegetativa avanzata e una ridotta capacità di risposta fisiologica degli alberi”, si legge nel comunicato.
L'incolumità degli allievi delle scuole, ma anche dei numerosi ragazzi e adulti in transito tra pista ciclabile e passaggi pedonali, non poteva più essere garantita. “A queste criticità si aggiunge il fatto che il piazzale sarà oggetto, in un futuro prossimo, di un intervento di rifacimento completo nell’ambito del cantiere (in corso) per la ristrutturazione delle Scuole Nord. I lavori di scavo e di sistemazione del suolo comporterebbero inevitabilmente ulteriori danni all’apparato radicale degli alberi esistenti, aggravando uno stato fisiologico già compromesso”.
Il Municipio si è affidato a una perizia specialistica esterna per valutare la gravità della situazione. Nel rapporto conclusivo gli esperti arboricoltori “hanno raccomandato un intervento strutturale che include l'abbattimento di tredici platani. In concreto, una prima parte degli alberi sarà rimossa nelle prossime settimane, anche per garantire l’operatività del cantiere. La seconda tappa dell’intervento sarà intrapresa con l’allestimento del progetto di ripristino e valorizzazione del piazzale”.
Verranno per contro mantenuti i platani rimanenti sul lato nord e quelli presenti sul lato sud, che presentano un periodo di sicurezza accettabile superiore ai dieci anni. In sostituzione, nell'ambito di una più ampia riprogettazione del piazzale, improntata a criteri di lotta alle isole di calore, gli esperti suggeriscono l'utilizzo di bagolaro e di un ibrido di olmo campestre, specie dalla crescita relativamente rapida e dal buon adattamento al contesto urbano.