Bellinzonese

A Cadenazzo una misura viaria che agevola (ma scontenterà molti)

Presto all’incrocio fra lo Stradonino e via San Gottardo non si potrà più svoltare a sinistra in direzione dei centri commerciali e dell’autostrada

Lo stretto cavalcavia sopra la ferrovia, fonte di rallentamenti
(Ti-Press)
7 gennaio 2026
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Durante il 2026 sono previsti altri lavori sulla cantonale di Cadenazzo che sin dal 2020 fa parte del tratto fra Ascona e lo svincolo autostradale di Camorino gestito direttamente dall’Ufficio federale delle strade e non più dal Cantone. Dopo un’analisi approfondita – ricorda l’Ustra nell’ultimo numero di InfoCadenazzo pubblicato dal Comune – si sono avviati diversi interventi per migliorare la sicurezza, rendere il traffico più fluido e ridurre il rumore. A tal proposito i lavori già eseguiti da settembre 2020 tra lo svincolo di Camorino e la rotatoria di Magadino Aeroporto hanno visto la rimozione della pavimentazione in lastre di calcestruzzo, vetuste e rumorose, e la posa di asfalto fonoassorbente. Quanto a Cadenazzo, negli scorsi mesi i primi lavori hanno interessato la rotonda tra la stazione Ffs e Contone con la rimozione delle lastre e la posa di asfalto fonoassorbente, e in seguito lungo via Stazione con la realizzazione di una corsia centrale multifunzionale che permette di accedere ai fondi privati.

Giro dell’oca per la sponda destra

Nel 2026 sono previsti ulteriori interventi che, combinati fra loro, “consentiranno una miglior gestione del traffico lungo il tratto”. Ma una misura andrà di traverso ai comuni e quartieri di sponda destra come Gordola, Riazzino, Cugnasco-Gerra e Gudo, i quali attualmente percorrendo la cantonale Riazzino-Gudo imboccano lo Stradonino fra Gudo e Cadenazzo per recarsi ai centri commerciali di Sant’Antonino e verso l’autostrada. A partire dai prossimi mesi i conducenti dovranno invece fare il giro dell’oca. “Per ragioni di sicurezza – informa Ustra – il traffico proveniente da via Ala Campagna (Stradonino) e che s’immette su via San Gottardo (Cadenazzo) potrà svoltare unicamente a destra (direzione Locarno), mentre l’accesso a via Ala Campagna per chi giunge da Locarno sarà garantito passando da via Monte Ceneri e via Camoghè”, dove però l’incrocio con via San Gottardo rende al limite dell’impossibile raggiungere lo Stradonino.

Le possibili alternative e una furbata

Quella annunciata da Ustra è dunque una piccola misura solo all’apparenza insignificante. Infatti chi vorrà recarsi in autostrada o nei negozi sarà obbligato a svoltare a destra, percorrere 800 metri verso Locarno, affrontare la rotonda principale e tornare in direzione dell’A2. Oppure (furbata) entrare subito nel posteggio della stazione di servizio BP, situata sulla sinistra, e reimmettersi così sulla cantonale. Oppure evitare lo Stradonino e proseguire fino a Sementina, per poi dirigersi verso il ponte sul Ticino e il vicino incrocio semaforico di Giubiasco, già molto sollecitato nelle ore di punta, e tornare in direzione dello svincolo autostradale. Oppure ancora, per chi viene dalla sponda destra locarnese, prendere la via di Quartino, Contone e Cadenazzo (coda assicurata).

Di fatto un pre-declassamento

Si anticipa di fatto parzialmente la misura di compensazione prevista nell’ambito del collegamento veloce A2-A13, ossia il declassamento dello Stradonino da strada comunale a strada agricola non percorribile dal traffico di transito. Nonostante sia quotidianamente percorsa da svariate migliaia di veicoli, l’arteria è malconcia, contiene diverse isole di rallentamento e il Cantone non ha mai voluto assumerne la gestione, lasciandola ai Comuni del Piano. A fare presto le spese della novità voluta da Ustra, oltre ai conducenti di sponda destra, saranno di fatto la stazione di servizio BP, gli abitati di Sementina e quelli di Quartino, Contone e Cadenazzo, costretti a subire più traffico. Un’alternativa – per chi vorrà comunque percorrere lo Stradonino – sarà via Lischedi da imboccare in zona Brico, che aggira a nord la zona commerciale ma è molto stretta e con un accesso complicato; o via Martinello nel piano, che però sfocia in via Stazione dove il Municipio di Sant’Antonino ha già posato un semaforo disincentivante. Sarà da capire a questo punto se i Comuni di sponda destra e la Città di Bellinzona avranno qualcosa da ridire.

L’era dei semafori intelligenti

Le altre misure previste quest’anno sempre a Cadenazzo: in provenienza da Sant’Antonino la doppia corsia su via San Gottardo, in direzione di Locarno, sarà prolungata fino all’incrocio con via Camoghè, il quale sarà regolato da un impianto semaforico; per ragioni di sicurezza il traffico proveniente da via Ala Campagna (Stradonino) potrà svoltare unicamente a destra, mentre l’accesso a via Ala Campagna per chi giunge da Locarno sarà garantito accedendo da via Monte Ceneri e Via Camoghè; su via San Gottardo, tra il campo sportivo e l’incrocio con via Monte Ceneri, verrà rinnovata la pavimentazione impiegando asfalto fonoassorbente; l’intersezione con via Al Pian e via delle Scuole sarà pure regolata da un impianto semaforico, che consentirà anche la svolta a sinistra in provenienza da via Al Pian; la grande rotatoria all’incrocio con via Monte Ceneri non verrà modificata, ma sarà predisposta per una gestione saltuaria con semaforo. Infatti nei momenti di maggior carico si attiverà il sistema semaforico che adatterà i tempi di verde e rosso alle condizioni reali del traffico, riducendo code e ritardi (come presso la rotonda di Quartino); infine la rotatoria all’incrocio con via Ala Capelina e via alle Stalle sarà sostituita da un’intersezione semaforizzata. “Gli impianti semaforici che verranno installati a Cadenazzo – dettaglia Ustra – sono predisposti per essere integrati in un futuro sistema di gestione del traffico coordinato e autoregolato che, sulla base delle condizioni di traffico rilevate in tempo reale, adeguerà costantemente i cicli semaforici dei diversi incroci, in modo da ridurre il tempo di percorrenza sull’intero asse. Grazie a questi lavori, in attesa del futuro collegamento autostradale Bellinzona-Locarno, la strada che attraversa Cadenazzo sarà più sicura, meno rumorosa e più scorrevole”.