23.09.2022 - 16:21
Aggiornamento: 26.09.2022 - 16:53

A Biasca si chiede di risparmiare energia di notte

Il gruppo Insieme a sinistra in Consiglio comunale presenta una mozione per ridurre allo stretto necessario l’illuminazione pubblica e privata

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Archivio Ti-Press

Spegnere l’illuminazione pubblica e privata esterna nelle ore notturne; installare sensori di movimento e accensione automatica delle luci; sensibilizzare sull’uso parsimonioso dell’energia. Il gruppo in Consiglio comunale Insieme a sinistra di Biasca in una mozione (prima firmataria Sara Widmer) chiede quindi al Municipio di modificare i necessari regolamenti comunali o di adottarne uno nuovo "concernente l’illuminazione esterna, la riduzione dello spreco e la prevenzione dell’inquinamento luminoso".

Visto che "la riduzione dell’inquinamento luminoso porterebbe innumerevoli vantaggi", Insieme a sinistra chiede innanzitutto di spegnere luci pubbliche e private di notte "ovunque questo sia possibile". Per quanto riguarda l’illuminazione stradale, "dove per motivi di sicurezza non fosse possibile lo spegnimento totale", il gruppo invita il Municipio a fare in modo che sia accesa solo quando è necessario, grazie a temporizzatori o sensori. L’esecutivo dovrebbe anche proporre campagne di sensibilizzazione rivolte a popolazione e commerci a favore di "un uso parsimonioso delle risorse e in particolare dell’energia, laddove un’imposizione non è possibile". A ciò andrebbe aggiunta una "sensibilizzazione alle buone pratiche di professionisti, pianificatori, architetti, ingegneri, installatori locali". Insieme a sinistra chiede infine "la partecipazione dei funzionari responsabili a seminari e scambi di esperienza a livello nazionale".

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