ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
8 ore

Arogno, il sentiero resta: respinto il ricorso di Franco Masoni

L’ex consigliere agli Stati riteneva illegittimo il ‘declassamento’ di una strada sterrata per raggiungere la sua proprietà
Luganese
8 ore

Origlio, l’avventura di un negozietto di paese

Peter Murer per 22 anni lo ha gestito guadagnandosi l’affetto della gente. Ora lascia ma ‘Bondì’ resterà
Luganese
20 ore

Direttore arrestato, ‘bisogna cogliere i segnali d’allarme’

Secondo il criminologo Franco Posa allievi, docenti e genitori devono poter far affidamento su una rete esterna per evitare situazioni spiacevoli
Ticino
20 ore

‘Cdm, competenze da ampliare o meccanismi da rivedere’

Consiglio della magistratura, lettera del governo alla commissione parlamentare Giustizia e diritti. Nicola Corti: spunti di riflessione interessanti
Ticino
20 ore

Rincari: ‘Non si scarichino le responsabilità su chi è malato’

A fronte di un aumento dei premi di cassa malati che si prospetta vertiginoso, per Acsi, cliniche private, Eoc, medici e farmacisti serve cambiare sistema
Locarnese
1 gior

Cordoglio per la morte di Pierino Tomatis

Ingegnere, già sindaco di Lavertezzo per diverse legislature, era molto attivo in ambito energetico
Luganese
1 gior

Lugano prevede di adeguare il rincaro del 3%

Lo annuncia il Municipio nella risposta all’interrogazione presentata dalla sinistra. La decisione definitiva verrà presa il prossimo dicembre
Locarnese
1 gior

Attive della Sfg Losone sugli scudi a Zugo e a Veyrier

Ginnastica, ottimi risultati delle ragazze locarnesi, impegnate oltre Gottardo in due gare di livello nazionale
gallery
Bellinzonese
1 gior

Morobbia: dopo 20 anni e 22 milioni, inaugurato l’acquedotto

Entrato in funzione questa estate, in passato era stato contestato dalla Città e oggi produce anche elettricità per oltre mille abitanti
Locarnese
1 gior

Lento fumo, due argenti nazionali per Paolo Dova

L’esponente del Gruppo ‘PipapassioneTuri’ di Minusio si è distinto al 47° Campionato svizzero svoltosi nel Canton Zurigo
Luganese
1 gior

Un credito supplementare per la rotatoria al Piano della Stampa

Il Municipio di Lugano chiede oltre mezzo milione di franchi per una pista provvisoria che garantirà anche l’accesso al cantiere del Dsu
Mendrisiotto
1 gior

Valera verde, L’AlternativA: ‘Seguiremo con occhio vigile’

Verdi e Sinistra insieme: ‘Il fondovalle del Mendrisiotto ha bisogno di questo polmone verde. Non molleremo la presa’
Ticino
1 gior

In pensione il caposezione Circolazione, bando per sostituirlo

L’avvocato Cristiano Canova lascerà la carica il 1° aprile 2023, dopo oltre 30 anni di servizio. Pubblicato il concorso per trovare il suo successore
Bellinzonese
1 gior

Incontro con Raffaele De Rosa a Lodrino

L’evento, organizzato dal Centro di Riviera, si terrà giovedì 29 settembre dalle 18 all’ex Vetreria
23.09.2022 - 08:49
Aggiornamento: 14:59

Gottardo Arena, bolletta meno salata grazie al fotovoltaico

Sul tetto dello stadio multifunzionale di Ambrì saranno installati 1’292 pannelli solari. I costi annui per l’energia resteranno di circa 400mila franchi

gottardo-arena-bolletta-meno-salata-grazie-al-fotovoltaico
Ti-Press
Lavori in corso già l’anno scorso

Quasi 1’300 pannelli solari copriranno il tetto della Gottardo Arena di Ambrì. «L’obiettivo è metterli in funzione alla fine di ottobre», afferma a ‘laRegione’ Massimo Frigerio, presidente della Valascia Immobiliare Sa, proprietaria dello stadio multifunzionale. Oltre a essere un’operazione ecologicamente sostenibile, l’impianto fotovoltaico permetterà anche alla società biancoblù di limitare l’aumento dei costi dell’elettricità previsti per il 2023. «Per l’energia dovremo sborsare una cifra praticamente uguale a quella pagata finora, ovvero circa 400mila franchi all’anno».

Progetto già previsto

Va sottolineato che questo progetto era già previsto: non è dunque stata una manovra a corto termine per reagire all’incremento dei costi dell’energia. Se qualcuno già l’anno scorso si chiedeva perché sul tetto della Gottardo Arena vi erano ancora impalcature e ponteggi, ecco la risposta: «Stiamo ultimando i lavori già in corso da tempo per permettere l’installazione dei pannelli solari», sottolinea Frigerio. «Lavori che dovrebbero terminare la prossima settimana. In seguito saranno posizionati i paraneve e le cosiddette linee vita», che permetteranno di lavorare sul tetto in sicurezza e quindi di installare i 1’292 pannelli solari su una superficie di 2’286 m2.

Il 23% del consumo annuo proverrà da energia ‘pulita’

L’impianto fotovoltaico sarà posato da una ditta svizzera, alla quale la Valascia Immobiliare ha affittato il tetto dello stadio multifunzionale di Ambrì «per venti anni», precisa Frigerio. L’energia prodotta (quasi 490mila KWh all’anno, di cui circa 30mila saranno rimessi in rete) sarà quindi comprata dalla società biancoblu a un prezzo favorevole. Ovviamente ciò non basterà coprire l’intero consumo annuo di elettricità della Gottardo Arena che si aggira attorno ai due milioni di KWh. Tuttavia, il 23% proverrà da energia ‘pulita’, mentre il resto sarà acquistato dalla Società elettrica sopracenerina (Ses). Restando in ambito ecologico, i pannelli solari garantiranno anche minori emissioni di CO2, pari a quasi 230mila Kg all’anno.

Compensato l’aumento di circa 85mila franchi

In sostanza, per quanto riguarda i costi, questa operazione permetterà alla società biancoblu di ammortizzare l’aumento del prezzo dell’energia comunicato a inizio settembre dalla Ses che aveva indicato un incremento delle tariffe del 20-25% per il 2023. «Per l’anno prossimo la Ses ci ha comunicato un aumento del 21%, che corrisponderebbe quindi a circa 85mila franchi», rileva Frigerio. «Ma grazie ai pannelli solari pagheremo in totale circa 19 centesimi al KWh, che corrisponde in grandi linee a quanto abbiamo versato finora. Insomma, grazie all’impianto fotovoltaico non registreremo alcun incremento del costo dell’energia».

‘Pensabile non accendere tutte le luci in determinate occasioni’

Ma in vista della possibile penuria energetica annunciata per l’inverno sono pensabili misure per ridurre il consumo elettrico? «Per quando riguarda la macchina del ghiaccio e tutta l’impiantistica (come ad esempio gli allarmi) non c’è margine di risparmio, visto che tutto deve funzionare correttamente», spiega il presidente della Valascia Immobiliare. «Sarebbe pensabile, invece, di poter ridurre il consumo, regolando le luci che, in ogni caso, sono già led di ultima generazione e quindi molto efficienti dal punto di vista energetico. Potremmo quindi valutare di non accenderle tutte quando non sono strettamente necessarie, quindi ad esempio quando nello stadio si svolgono altre attività che non siano le partite, come allenamenti o altri eventi».

Pannelli solari lungo l’autostrada? ‘Stiamo valutando’

A dimostrazione che si vuole puntare sempre di più sul solare, vi anche il fatto che la Valascia Immobiliare, assieme al Comune di Quinto e alla Ses stanno cercando di unire le forze con l’obiettivo di «installare pannelli solari lungo l’autostrada», afferma Frigerio. Infatti recentemente l’Ufficio federale delle strade (Ustra) ha lanciato un bando per la produzione di energia fotovoltaica, installando impianti sulle barriere antirumore o nelle aree di sosta che saranno messe a disposizione di terzi gratuitamente. Terzi che saranno responsabili della progettazione, della costruzione, dell’allacciamento, del funzionamento e della manutenzione degli impianti fotovoltaici, così come della commercializzazione dell’elettricità prodotta. Le due società e il Comune stanno quindi «valutando con Ustra se un progetto del genere è realizzabile lungo il rettilineo di Quinto».

Leggi anche:

Caro energia: ecco perché c’è chi assorbe il colpo

Pannelli solari lungo le autostrade, fatevi avanti!

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved