10.07.2022 - 19:32

Rogo a Giubiasco, c’è la pista dei fuochi d’artificio

È una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti sulla base di testimonianze dei residenti

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Rescue Media
Ciò che resta dello stabile dove è divampato il rogo

Tutti i residenti evacuati sono tornati a casa. Rimangono tuttavia da chiarire le cause dell’importante incendio divampato venerdì in tarda serata a Giubiasco nella zona tra viale Sartori e via Borghetto. Tutte le ipotesi rimangono aperte, e al vaglio degli inquirenti ci sono anche le testimonianze di alcuni abitanti che prima delle fiamme avrebbero visto persone aggirarsi nei dintorni del deposito-rimessa con dei fuochi d’artificio. Circostanze che spetterà ora all’inchiesta verificare. Sabato la Polizia scientifica è stata sul posto per i rilievi tecnici, anche con l’ausilio di un drone.

Divampato verso le 23, il rogo ha dapprima interessato il deposito-rimessa, e anche a causa del forte vento si è poi rapidamente propagato, carbonizzando un adiacente albero e intaccando alcuni edifici abitativi affacciati su via Borghetto. A titolo precauzionale si è quindi resa necessaria l’evacuazione provvisoria di una trentina di residenti. Una persona leggermente intossicata è stata trasportata al Pronto soccorso. I pompieri di Bellinzona hanno lavorato alacremente per diverso tempo per domare le fiamme, circoscritte attorno alle 3 di notte e spente in maniera definitiva nelle ore successive. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia comunale di Bellinzona. Parallelamente si è proceduto con la chiusura al traffico temporanea di viale Sartori e di via Borghetto.

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