uno-su-quattro-non-ha-competenze-digitali-di-base
Depositphotos
Per alcune persone, soprattutto anziane, non è possibile compilare le imposte online per mancanza di competenze digitali
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
29 min

Vacallo, una colonia da Grecia antica ma non un’Odissea

Successo per l’iniziativa che ha visto la partecipazione di 55 bambini e 20 giovani monitori
Locarnese
44 min

È morto Aldo Belloli. Fu re Kapiler del Carnevale di Locarno

Prima bidello al Liceo, poi ristoratore: è stato uno degli ideatori del premio ‘Boccalino’ del Festival del film
Locarnese
1 ora

Recuperato il corpo dell’83enne annegato a Vira Gambarogno

Il cadavere è stato ritrovato a una profondità di circa 106 metri e a 550 metri da riva usando fra l’altro un sonar e un robot per il recupero
Mendrisiotto
1 ora

Vacallo, ti presento la nuova edizione della Via Lattea

La manifestazione, alla sua 18esima edizione, che unisce il piacere del camminare a quello dell’ascolto, sarà illustrata il 23 agosto
Bellinzonese
1 ora

A Bellinzona ricco programma per la stagione Mini e Maxi teatro

Dodici gli appuntamenti suddivisi in spettacoli per bambini e adolescenti. Si comincia mercoledì 21 settembre
Ticino
1 ora

Il ritorno a scuola si avvicina, la polizia invita alla prudenza

Lo scorso anno 36 bambini si sono infortunati a seguito di un incidente stradale. A dover fare attenzione anche chi utilizza l’auto vicino alle scuole
Bellinzonese
2 ore

Festa popolare per i 127 anni della Musica di Daro

Venerdì 9 settembre ad Artore il corteo seguito dal concerto, dai saluti ufficiali e da una cena
Bellinzonese
2 ore

Luca Chieregato al Teatro Tan di Biasca

Venerdì 26 agosto lo scrittore, regista e cantastorie presenterà il suo nuovo libro ‘Di che storia hai bisogno?’
Locarnese
2 ore

Teatro Scintille, ‘Mille e una notte’ a Locarno

La rappresentazione è prevista nel giardino del Centro Sant’Antonio
Locarnese
2 ore

Festa patronale a Frasco, in Verzasca

Messa, processione e incanto dei doni
Mendrisiotto
3 ore

Ligornetto, binomio di poesia e musica antica al Museo Vela

Sabato 27, si terrà una serata dedicata al dialogo tra parola e suono dell’arte antica con Luca Pianca alla trioba e con Marcel Dupertuis e i propri poemi
Luganese
3 ore

Un altro furbetto dei crediti Covid in aula: condannato

Sottratti 80mila franchi ai danni dello Stato. ‘Aiuti ottenuti illecitamente’ gonfiando i bilanci di una società che gestiva un ristorante di Lugano
Mendrisiotto
3 ore

Morbio Superiore, sagra sul colle di San Martino

Appuntamento per domenica 28 dalle 11 alle 14.30 con santa messa, pranzo e lode Vespertina organizzati dal gruppo nuova Bragada
Bellinzonese
3 ore

Rodi, ecco la Festa di Lèras

Domenica 21 agosto al campo da calcio pranzo a base di polenta e contorni, musica e tombola
Locarnese
3 ore

Festa di San Bartolomeo a Indemini

La messa sarà celebrata dal vescovo Valerio Lazzeri
Locarnese
4 ore

Corso di pesca con la Locarnese

Lezioni per ragazzi dai nove anni e per principianti
22.02.2022 - 08:30
Aggiornamento: 15:02

Uno su quattro non ha competenze digitali di base

La dichiarazione del fisco online non è per tutti. L’associazione Leggere e scrivere mette in guardia e sensibilizza l’Amministrazione cantonale

Acquistare un biglietto del treno al distributore automatico, pagare la spesa alle casse fai da te o compilare le imposte online. Per molte persone sono gesti semplici, alcuni anche quotidiani; per altre invece rappresentano grossi ostacoli. Stando a uno studio pubblicato recentemente dall’Ufficio federale di statistica risulta che nel 2021 un quarto della popolazione elvetica dai 15 agli 88 anni non aveva nessuna competenza nell’uso dei programmi digitali di base. Una percentuale che è aumentata negli anni: nel 2017 era il 15%, nel 2019 il 17%. «Queste persone in Svizzera sono davvero molte», conferma Cecilia Bianchi, responsabile regionale dell’Associazione leggere e scrivere della Svizzera italiana con sede a Bellinzona. Dal 2017 l’associazione non si occupa più solo di lettura e scrittura, ma su richiesta della Segreteria di Stato per la formazione (Sefri) ha allargato il proprio raggio d’azione a tutte le competenze di base, comprese quelle digitali e la matematica del quotidiano.

‘Non stupiti ma preoccupati’

«È un dato che non ci stupisce, ma ci preoccupa perché significa che c’è tanto lavoro da fare in termini di sensibilizzazione. La nostra associazione intende sensibilizzare l’amministrazione cantonale sulle cifre pubblicate dall’Ufficio federale di statistica, il quale ha trattato ampiamente la questione delle competenze digitali, e chiedere di accompagnare le persone in difficoltà». Tali difficoltà sono facilmente visibili tutti i giorni nella società: «Anche dai riscontri che abbiamo da operatori sociali, da consulenti degli Uffici regionali di collocamento o dagli addetti agli sportelli comunali, ci viene confermato che molte persone sono in difficoltà con queste competenze», rileva Bianchi. Questo pone dei limiti nella vita di tutti i giorni dove i distributori e le casse automatiche sono sempre più frequenti e gli utenti in difficoltà si sentono obbligati a rivolgersi allo sportello o a utilizzare la cassa tradizionale nei negozi. Ci sono alcuni fattori che influenzano il fenomeno: l’età, nel senso che più avanza e più crescono le difficoltà; il lavoro che si svolge o che si è svolto e la familiarità con computer o altri strumenti tecnologici sul posto di lavoro.

‘Sempre più dipendenti da altri’

Un esempio fra tanti: nelle prossime settimane giungerà nelle case dei ticinesi la documentazione per la dichiarazione d’imposta 2021. «Negli anni la procedura di compilazione è mutata ed è stata introdotta la possibilità di passare dal formato cartaceo a quello digitale. Il cambiamento ha certamente velocizzato e agevolato il lavoro di contribuenti e funzionari, ma allo stesso tempo ha lasciato indietro quelle persone che arrancano con i programmi al computer», rileva Bianchi. Dall’anno prossimo per le persone giuridiche scatta l’obbligo di compilare la propria dichiarazione fiscale in formato elettronico, per le persone fisiche non ancora, ma la tendenza in atto appare chiara. «La transizione al digitale tocca sempre di più tutta la società. Chi è carente in competenze di base in questo ambito, vede giocoforza crescere la propria dipendenza da altri: si ritrova insomma a chiedere sempre più spesso un sostegno esterno, ciò che non aiuta l’autostima ma anzi aumenta l’esclusione sociale. Anche per questo motivo riteniamo che sia importante cercare di contenere la tendenza in atto», spiega la responsabile regionale di ‘Leggere e scrivere’.

Analfabetismo di ritorno

Per cercare di supportare le persone con difficoltà nelle competenze di base, l’associazione propone dei corsi di alfabetizzazione, lettura e scrittura con piccoli gruppi, come anche di calcolo e corsi su misura per imprese sociali, nonché incontri di sensibilizzazione per professionisti quotidianamente in contatto con persone che mostrano carenze digitali. «Rendiamo attenti sul fatto che il problema tocca anche le persone di madrelingua italiana», evidenzia Bianchi. Molte persone pur avendo frequentato le scuole nel paese in cui vivono sono illetterate, faticano a scrivere e a comprendere testi. Si parla spesso di analfabetismo di ritorno. Con l’avanzare dell’età si possono infatti perdere le competenze di base acquisite tempo prima. Una persona su sei ha problemi simili: è in grado di leggere un editoriale di giornale senza però riuscire a capirne il senso; oppure non è capace di scrivere una lettera. Per contro, più una persona ha svolto una formazione scolastica e meno avrà in seguito carenze; più nella sua professione legge e scrive e meno perderà le competenze acquisite. «C’è bisogno di allenamento e questo vale anche per le competenze digitali», fa presente Bianchi.

La lingua facile

L’Associazione leggere e scrivere collabora con il servizio di lingua facile di Pro Infirmis. Si tratta di un servizio di traduzione che coinvolgendo professionisti del ramo e un gruppo di revisione, elabora testi secondo le regole del linguaggio semplificato. Il servizio sensibilizza sull’importanza di semplificare il linguaggio, proprio perché non tutti riescono a comprendere i testi che leggono. «Chiunque abbia a che fare con un’utenza molto ampia dovrebbe prestare attenzione alla semplicità del messaggio, alla forma nella quale lo comunica, come anche alla semplicità del sito internet – suggerisce Cecilia Bianchi – in modo da garantire l’accesso alle informazioni anche alle persone con difficoltà di lettura».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bellinzona competenze digitali leggere scrivere
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved