ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
3 ore

Tra l’Alabama e il Ticino

L’economista della Supsi Spartaco Greppi commenta la strategia economica prospettata da Ticino Manufacturing dopo l’adesione al salario minimo
Ticino
3 ore

Ancora alcuni posti liberi per la giornata sul servizio pubblico

Giovani a confronto. La manifestazione si svolgerà a Bellinzona l’8 ottobre
Ticino
3 ore

Jaquinta Defilippi e Quattropani dichiarano fedeltà alle leggi

Dopo la loro elezione a magistrati da parte del Gran Consiglio. Lei procuratrice pubblica, lui pretore di Leventina
Luganese
4 ore

‘Per il Decs è permesso fare propaganda politica nelle scuole?’

In un’interrogazione Robbiani e Guscio (Lega) contestano una lettera recapitata alle famiglie nella quale si invita a manifestare al taglio alle pensioni
Luganese
4 ore

Castagnola, credito di 3,5 milioni per via Cortivo

Il progetto intende sostituire le canalizzazioni comunali come pure realizzare un posteggio per cicli e motocicli
Ticino
5 ore

Un ottobre da... radar

Tutti i punti osservati speciali dalla Polizia cantonale della settimana fra il 3 e il 9 ottobre: occhio alla velocità
Bellinzonese
5 ore

Camorino, servono 2,5 milioni in più per il Centro polivalente

Il Consiglio di Stato chiede un credito suppletorio ai già stanziati 11 milioni: ‘Necessario aumentare le superfici degli alloggi’ per richiedenti l’asilo
Luganese
5 ore

Lugano, disavanzo di 5,3 milioni nel Preventivo 2023

Dato positivo, ma da relativizzare, spiega Foletti, considerando il nuovo sistema di calcolo. Moltiplicatore d’imposta: si propone di lasciarlo al 77%
Luganese
5 ore

A Lugano e Mendrisio la Biennale svizzera del territorio

Si terrà dal 6 all’8 ottobre. Il pubblico verrà confrontato con il tema ‘(non)finito’, legato alla continua necessità di materie prime
Luganese
5 ore

Radioastronomia, all’Usi la conferenza ‘Swiss Ska Days’

L’incontro avrà luogo il 3 e il 4 ottobre. Lo Ska è un progetto internazionale che ha l’obiettivo di costruire il più grande radiotelescopio al mondo
Ticino
6 ore

‘Serve una lista forte’, Mirante critica la direzione Ps

Per l’esponente socialista la proposta di lista che la direzione presenterà al Congresso del 13 novembre si basa su un ragionamento ‘fallace a azzardato’
Mendrisiotto
6 ore

Coldrerio, da ottobre i primi ospiti della Casa per anziani

Da inizio settembre i servizi all’interno del Quartiere intergenerazionale sono operativi
Locarnese
6 ore

Locarno, licenziato l’agente dei presunti atti d’esibizionismo

L’esecutivo cittadino ha comunicato in giornata la decisione presa. Il poliziotto, dal canto tuo, ricorrerà al Consiglio di Stato
Bellinzonese
6 ore

Camorino: ‘La Città si ricordi la nostra volontà politica’

Le esortazioni dell’ex sindaco Donadini, mense scolastiche, parchi giochi e una sede per le società: sono alcuni temi dell’incontro col Municipio turrito
Mendrisiotto
7 ore

Ritorno al salario minimo: ‘Doveva andare così’

Il fronte sindacale (Ocst e Unia) commenta il dietrofront di Ticino Manufacturing. Rischio delocalizzazione, ‘si paga pegno ma non alla legge’
Locarnese
7 ore

Da ‘Stranociada a Strarisotada’, sempre di successo si tratta

In attesa del ritorno alla normalità post pandemia, archiviata un’edizione 2022 dal taglio diverso ma pur sempre gettonatissima dalla popolazione
Luganese
7 ore

Lugano, a Palazzo civico visita del Municipio di Cortébert

Gli esponenti del Comune bernese sono stati ricevuti dal vicesindaco Roberto Badaracco e dai municipali Cristina Zanini Barzaghi e Filippo Lombardi
laR
 
30.10.2021 - 05:30
Aggiornamento: 11:59

Bellinzona: finito il semisvincolo si attacca con le cantonali

Dopo il grande cantiere, nel 2025/26 partiranno i lavori sulle altre strade. Terminata la progettazione di massima del tratto Monte Carasso-Sementina

bellinzona-finito-il-semisvincolo-si-attacca-con-le-cantonali
Il rendering indica la soluzione individuata nella progettazione di massima ora ultimata
+6

L’atteso miglioramento della viabilità bellinzonese, che ha il suo perno nel semisvincolo il cui cantiere per la realizzazione entrerà nel vivo a inizio 2022 per concludersi dopo circa tre anni, passerà anche dalle significative migliorie cui saranno successivamente sottoposte alcune strade cantonali a carico elevato e medio. Arterie caratterizzate da importanti transiti quotidiani e, ai due lati, da una fitta edificazione privata, pubblica e di servizi. Strade la cui odierna concezione risale ai decenni passati e che a medio termine sono quindi destinate a beneficiare di un radicale cambiamento nell’ambito del Programma di agglomerato di terza generazione (Pab3) finanziato dalla Confederazione in misura del 40%. Un passo avanti è stato intanto compiuto nelle ultime settimane con la conclusione della progettazione di massima del tratto di strada cantonale fra Monte Carasso (el Stradun) e Sementina (via Locarno). Un chilometro e mezzo di asfalto fra i più degradati e rappezzati del Sopraceneri e che una volta ultimato il cantiere del semisvincolo sarà sottoposto a un lifting da 6 milioni di franchi, più il costo delle nuove sottostrutture.

La piccola rivoluzione includerà la posa di un filare alberato, illuminazione a Led di ultima generazione, marciapiedi, passaggi pedonali e isole spartitraffico che agevoleranno la mobilità lenta, nonché asfalto fonoassorbente e restringimento del calibro della carreggiata in virtù dell’attesa diminuzione dei transiti.


La sezione della strada a interventi ultimati

Su entrambe le sponde

Analogo trattamento subiranno altre strade cantonali della regione, come ad esempio il tratto compreso fra la rotonda principale di Cadenazzo (ai piedi del Ceneri) e quella della stazione Ffs, la via Busciürina di Camorino che sale dalla rotonda del Fust fino al paese (qui la progettazione è allo stadio definitivo) e diversi tratti di sponda sinistra: a Bellinzona citiamo via Lugano, via Zorzi, via Motta, viale Portone, via Guisan e via San Gottardo fino ad Arbedo compreso; a Giubiasco le vie Monte Ceneri e Bellinzona. Per Sementina e Monte Carasso – dove si registrano oltre 15mila transiti veicolari al giorno – l’iter prevede ora la verifica dipartimentale del progetto di massima e l’anno prossimo l’elaborazione del progetto definitivo e del preventivo di dettaglio da approvare; dopodiché saranno pubblicati i piani che consentiranno ai confinanti e agli interessati di conoscere i dettagli della metamorfosi.

Migliorare la funzionalità per tutti gli utenti

Nei documenti del Pab3 si specifica che mentre “rimangono prioritari” gli obiettivi di garantire un’elevata sicurezza e la fluidità del traffico privato e pubblico lungo le strade cantonali, con la loro riqualifica “va data altrettanta attenzione alla cura e alla valorizzazione dell’insieme del tessuto edificato adiacente, a beneficio della vivibilità e attrattiva dei quartieri attraversati e del benessere di tutti gli utenti dello spazio pubblico”. La riqualifica quindi “diventa a tutti gli effetti una forma di promozione dello sviluppo degli insediamenti, sia diretta, quale valorizzazione degli spazi pubblici, sia indiretta, poiché può diventare il motore per il rinnovamento di interi quartieri centrali, con la restituzione, laddove è andata persa, di una valenza multifunzionale”. L’esercizio è finalizzato a “garantire e migliorare la funzionalità della strada per tutte le categorie di fruitori (residenti, commercianti, passanti...), favorendo la vivibilità della zona abitativa, la permeabilità dello spazio pubblico e la convivenza fra i diversi utenti della strada; garantire e migliorare la sicurezza oggettiva e soggettiva degli utenti, conducenti, ciclisti e pedoni; garantire e migliorare la fluidità del traffico e in particolare il regolare esercizio dei trasporti pubblici; ridurre le emissioni atmosferiche e foniche, a vantaggio di una migliore qualità dell’aria e vivibilità dei quartieri adiacenti allo spazio pubblico; e in definitiva gestire e contenere l’aumento del traffico motorizzato in relazione all’apertura del semisvincolo di Bellinzona-centro”.


Il vicesindaco Simone Gianini (Ti-Press)

Verso una ridotta possibilità di velocità

Proprio quest’ultimo punto – rileva il vicesindaco Simone Gianini, capodicastero Territorio e mobilità nonché presidente della Commissione regionale dei trasporti – è uno degli obiettivi posti dall’autorità spostando sull’autostrada l’asse di penetrazione e di uscita da e verso sud: «Così facendo le strade cantonali di sponda destra e sinistra saranno sgravate da una parte significativa dell’attuale traffico da e per Bellinzona. In quel momento sarà dunque importante conferire loro una migliore qualità e una ridotta possibilità di velocità, a tutto vantaggio della vivibilità e della sicurezza di tutti gli utenti». Basti pensare, nel caso specifico di Sementina e Monte Carasso, che sulla cantonale si affacciano centinaia di proprietà private, oltre che fermate del Trasporto pubblico, diversi negozi piccoli e medi, bar e ristoranti, due pompe di benzina, un ufficio postale, una farmacia e il Centro Somen per la degenza breve di anziani. La progettazione di massima, affidata a un architetto e a un ingegnere del traffico, si è protratta dovendo risolvere alcuni aspetti complessi, come il diverso posizionamento delle sottostrutture confrontate con la prevista nuova alberatura e la necessità di armonizzare i molti accessi privati e pubblici. «Il cantiere – conclude il vicesindaco – potrà comunque partire solo una volta ultimato quello del semisvincolo».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved