sorpassi-di-spesa-niente-referendum-ma-appello-al-cds
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
12 min

Torna il Mercalibro in Piazza Buffi a Bellinzona

L’Associazione MeTeOra annuncia che il prossimo appuntamento è in programma per mercoledì 2 febbraio
Luganese
25 min

Meditazione, silenzio e riflessioni al Convento del Bigorio

Nel mese di febbraio ci saranno tre appuntamenti. Il primo è dedicato a un aspetto della figura di S. Francesco d’Assisi
Bellinzonese
31 min

Italia, multata l’azienda che aveva chiesto foto in costume

La multa per l’annuncio di lavoro di una società di Napoli che cercava una receptionist è stata inflitta dall’Ispettorato nazionale del lavoro
Locarnese
1 ora

Il presidente della Confederazione in visita da Rabinowicz

Nel Giorno della Memoria, Ignazio Cassis ha raggiunto nel suo domicilio di Locarno il 97enne artista, reduce dai campi di sterminio nazisti
Ticino
1 ora

Prestazione ponte Covid, il Governo propone la proroga

Il Messaggio del Consiglio di Stato recepisce gli auspici del Gran Consiglio chiedendo la proroga degli aiuti di almeno 6 mesi con effetto retroattivo
Luganese
1 ora

Paradiso, un corso per i giovani tiratori

Lo organizza la società San Salvatore e si rivolge a ragazzi e ragazze svizzeri nati tra il 2004 e il 2007
Bellinzonese
1 ora

‘Le mille e una notte’ sul palco dell’oratorio di Bellinzona

Il 4 febbraio saranno di scena nell’ambito della rassegna Minimusica gli attori di Storie di Scintille
Grigioni
2 ore

I fondisti (giovani e adulti) si sfidano a San Bernardino

Domenica mattina gara sul circuito di Fornas. La pista sarà poi nuovamente aperta al pubblico da mezzogiorno
Ticino
2 ore

In Ticino contagi in calo, pazienti Covid stabili e zero decessi

Restano 166 le persone positive al Covid in ospedale, una più nei reparti di cure intense dove sono 15 le persone con complicazioni più gravi da Covid
Ticino
2 ore

Torna la processionaria: come riconoscerla e come proteggersi

Osservati i primi nidi della farfalla le cui larve danneggiano gli alberi e possono causare infiammazioni cutanee e allergie a persone e animali
Locarnese
2 ore

Gordola, oltre 750 firme contro il ‘mastodonte’ alle Campagne

Abitanti preoccupati per l’inserimento del progetto immobiliare da circa 30 milioni. “Urge soluzione confacente, il Municipio faccia da mediatore”
Luganese
2 ore

Porto galleggiante contestato a Melide

Partita la raccolta di firme contro la variante pianificatoria votata ad ampia maggioranza dal Consiglio comunale nell’ultima seduta del 2021
Bellinzonese
3 ore

Danni del nubifragio, ‘nessuna responsabilità del Municipio’

L’esecutivo di Lumino risponde all’interrogazione Plr rispedendo al mittente ‘insinuazioni e speculazioni’ sull’alluvione del 7 agosto
Mendrisiotto
3 ore

Il Gran consiglio è con India e lancia ‘un messaggio forte’

Deputati compatti, tranne sui banchi della Lega (che si astiene). Critiche alla legge e all’attitudine del Cantone. Ma Gobbi non ci sta
Ticino
6 ore

Iniziativa popolare per abolire i livelli, si scaldano i motori

Scuola media. Vpod, lunedì riunione allargata per decidere su comitato e testo. Associazioni e studenti si esprimono dopo il no parlamentare al test
Locarnese
6 ore

Verzasca, tutti i lavori dopo lo svuotamento del lago

Al via le opere di manutenzione a più di cinquant’anni dalla prima messa in servizio del bacino per la produzione di energia idroelettrica
Luganese
13 ore

Schiacciato sotto un tornio industriale, non ce la fa

Vittima dell’infortunio avvenuto in una azienda di Agno un operaio di 51 anni del Canton Zurigo
Ticino
16 ore

Processo Antonini: due imputati, due versioni

L’ex comandante e l’ex capo dello Stato maggiore si rimpallano le responsabilità della costituzione della ‘cassa nera’
Ticino
16 ore

Operazione ‘Imponimento’, oltre sessanta condanne

La sentenza su uno dei filoni dell’inchiesta italiana contro la ’ndrangheta che aveva portato anche ad alcuni arresti in Svizzera
GALLERY
Luganese
17 ore

Schiacciato da un macchinario, grave infortunio ad Agno

Il grave infortunio è avvenuto intorno alle 17 in un’industria di via Ginnasio. La Polizia è sul posto per gli accertamenti del caso
Bellinzona
06.01.2021 - 13:290
Aggiornamento : 16:54

Sorpassi di spesa, niente referendum ma appello al CdS

Le sezioni della Lega e dell'Udc puntano il dito contro "l'umiliante retromarcia del Ppd". Annunciato tuttavia un ricorso al Consiglio di Stato

a cura de laRegione

Nessun referendum a Bellinzona contro i crediti suppletori votati dal Consiglio comunale per sanare i sorpassi di spesa emersi nell’ambito dei lavori allo stadio Comunale e al Policentro di Pianezzo. I gruppi della Lega e dell'Udc, che durante la seduta del 22 dicembre avevano ventilato l’ipotesi di dare inizio alla raccolta delle firme, attraverso un comunicato rendono infatti noto che “purtroppo da nessuno dei partiti contrari ai crediti suppletori è giunta la volontà di lanciare un referendum o di collaborare nella raccolta delle firme. Fino all’ultimo – continua la nota – abbiamo creduto nel Ppd, già particolarmente critico durante la seduta di Consiglio comunale”. Lega e Udc parlano di “un’umiliante retromarcia” da parte dei popolari democratici: “Non è difficile supporre la pressione del sindaco sul suo collega Soldini, così come la promessa di mandati ai dirigenti della sezione pipidina con lo scopo di farle desistere dal referendum. Anche il Ppd, sconfessando l’impegno formale del loro capogruppo Paolo Locatelli, è così diventato complice degli schieramenti Plr e Ps. Invece di aiutare a fare chiarezza, uscendo di scena il Ppd ha contribuito con il Ps a tenere alzato lo zerbino mentre il Plr nascondeva la sporcizia. Vorrà dire che per questa legislatura − continua l'affondo contro il Ppd − sarà ricordato unicamente per la scandalosa gestione della Casa anziani di Sementina, il cui dicastero è gestito dal suo municipale Soldini”. Un'altra motivazione alla base della rinuncia riguarda il fatto che “anche ipotizzando la vittoria nella votazione popolare, l’eventuale successo non permetterebbe la riduzione dell’enorme danno provocato: i soldi sono stati spesi con la scellerata gestione degli esponenti Plr e quindi, salvo clamorose novità, gli scoperti dovranno essere pagati”. Una situazione, si legge ancora nel comunicato congiunto, che si differenza dalla “vittoria nel referendum (lanciato da Lega, Udc e Mps, ndr) sugli onorari che aveva permesso di ridurre gli importi e di far risparmiare alla cittadinanza 151mila franchi annui per un totale di 604mila a legislatura”, producendo “un risultato tangibile per le casse comunali”. 

Sarà ricorso al Consiglio di Stato

Accantonata l'ipotesi del referendum, le due sezioni intendono tuttavia inoltrare ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione politica del Consiglio comunale. Per il gruppo Lega/Udc, “la gravità di quanto successo e anche di come è stata gestita la situazione una volta emersi i fatti, impone l’intervento di autorità esterne. Faremo tutto il possibile per cercare di fare uscire la verità, ossia – tra le altre cose – che qualcuno era stato dovutamente informato dall’andamento dei cantieri già nel 2018 e 2019”. 

Le due sezioni rilevano di essere “coscienti che fuori dalle mura del Consiglio comunale buona parte della popolazione la pensa come noi. Siamo pertanto fiduciosi che ad aprile queste persone sosterranno chi ha combattuto per la chiarezza e la trasparenza e penalizzeranno chi invece, oltre ad aver speso 5 milioni di franchi senza alcun diritto e senza averli, ha fatto di tutto per nascondere velocemente i fatti”. 

‘Non basta solo il gruppo Lega/Udc'

«Per raccogliere circa 3’500 firme, a maggior ragione di fronte allo scenario coronavirus, non basta solo la volontà del gruppo Lega/Udc – afferma alla ‘Regione’ il presidente sezionale della Lega Sacha Gobbi –. A parte Plr e Ps, tutti gli altri partiti hanno votato contro il messaggio dello stadio. Ma poi nessuno si è detto disposto a dare una mano. Un aiuto che non sarebbe andato al beneficio di Lega e Udc, ma della Città». Con il ricorso al Consiglio di Stato, continua Gobbi, «s’intende comunque portare avanti ciò per cui ci si è impegnati, scritto e detto parecchio, attraverso una procedura con tempistiche e modalità un po’ più favorevoli». 

Il ricorso si fonda anche sul presunto conflitto d’interesse del consigliere comunale Plr Andrea Cereda, impiegato presso una delle società coinvolte nelle valutazioni dei sorpassi su incarico del Municipio. Per l’approvazione del messaggio relativo allo stadio erano necessari 31 voti (maggioranza qualificata) e il suo ha fatto la differenza essendo il credito suppletorio stato votato proprio con 31 sì. In sala Cereda ha però assicurato di non essersi occupato, nelle proprie mansioni professionali, del dossier sorpassi. «La decisione di ricorrere non riguarda solo il voto del consigliere Cereda, ma ci sono altri aspetti che stiamo valutando. Reputiamo che sia in Commissione della gestione che durante la seduta del Consiglio comunale, non c’erano i presupposti minimi per poter decidere conoscendo i fatti nella loro interezza. Alcuni aspetti - conclude Gobbi - sono stati tenuti nascosti mentre altre informazioni sono state svelate soltanto parzialmente». 

La replica del Ppd: 'mai caldeggiato il referendum'

Piccata la replica del Ppd: “Accanto alle motivazioni di contorno per giustificare questa scelta – si legge nel comunicato diramato dalla sezione cittadina – Lega e Udc non trovano di meglio che scagliarsi contro il Ppd-Gg nel patetico tentativo di addossargli la responsabilità del mancato referendum. Un po’ troppo, anche per chi è di stomaco buono”. Le discussioni con Lega e Udc, si legge ancora nella nota del Ppd (che sostiene di non aver mai caldeggiato l'opzione del referendum per l'effetto nullo che un esito positivo avrebbe sulla popolazione), “hanno evidenziato almeno due elementi che ci hanno fatto propendere di abbandonare la nave ancora prima di salirci: l’attitudine di Lega e Udc di spingere il dibattito referendario il becero attacco alle singole persone e l’intenzione di reclutare un ‘cacciatore di firme a 1 franco a firma’ per raggiungere l’obiettivo. Il Ppd-Gg, per Storia e cultura, non è disposto a scendere a questi compromessi, irrispettosi verso l’intelligenza dei bellinzonesi e del comune buongusto”.

Anche i popolari democratici valutano il ricorso

Sottolineando la volontà di continuare a battersi in Consiglio comunale e nelle commissioni permanenti per fare chiarezza sulla vicenda, la sezione, per quanto attiene lo stadio cittadino, sta pure valutando la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato per gli stessi motivi esposti da Lega e Udc (informazioni incomplete e fuorvianti, più presunto conflitto d'interesse). Deplorando quella che viene definita una “vergognosa strumentalizzazione di Lega e Udc” sui decessi nella casa anziani di Sementina, la sezione “attende, prima di prendere posizione, l’esito dell’inchiesta penale in corso ed esprime nuovamente la sua vicinanza a tutte famiglie colpite”. 

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved