Bellinzonese
20.03.2019 - 10:560

Un ponte tibetano a Olivone

È l’idea del Grb per sancire quasi mezzo secolo di attività. L’opera potrebbe essere inserita in un sentiero che porta da Pinaderio a Ponto Aquilesco

Nel 1976 l’attività del Gruppo Restauri Blenio (Grb) era iniziata in occasione del restauro del ponte romano di Aquila e oggi, quasi 50 anni più tardi, i tre membri del gruppo vorrebbero passare il testimone alle nuove generazioni con un’ultima idea che riguarda proprio un ponte. Questa volta si tratta però di un ponte sospeso, anche detto tibetano, che permetterebbe di ripristinare il passaggio sul riale ‘Riascio’ situato nel territorio di Blenio.

L’idea di questo collegamento lungo una cinquantina di metri, spiega il segretario Mauro Domenichetti alla ‘Regione’, è nata in collaborazione con il presidente del Patriziato di Aquila-Torre-Lottigna Alessio Rigozzi pensando di valorizzare un sentiero ad anello di circa 6 km che, passando da Sallo, collega Olivone a Pinaderio e Ponto Aquilesco, nell’ex Comune di Aquila. «Percorso lungo il quale – aggiunge Domenichetti – si può ammirare una serie di oratori e cappelle, tra cui anche alcune che abbiamo restaurato con il nostro gruppo». Il Grb – composto anche dal presidente Stefano Buzzi e dal membro Mario Giamboni – nei suoi decenni di vita ha sistemato una quindicina di opere in valle eseguendo lavori per circa 1 milione di franchi. Lavori resi possibili con il contributo di Pro Patria e di vari benefattori. Grazie alla valorizzazione di questo sentiero, viene sottolineato dal presidente Buzzi, gli abitanti delle frazioni in cui passa il giro ad anello potrebbero raggiungere più agevolmente Olivone a piedi; inoltre turisti e visitatori potrebbero ad esempio partire dal Polisport (protagonista di un progetto di riqualifica) per percorrerlo alla scoperta del territorio. Per quanto riguarda il ponte tibetano, il gruppo non dispone ancora di un progetto di massima: dopo aver già preso contatto con la sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub, ora l’intenzione è quella di rivolgersi al Dipartimento del territorio, che peraltro lo scorso 5 marzo ha comunicato l’imminente avvio dei lavori di sistemazione al sentiero escursionistico “Strada del Sosto” a Blenio. Altri contatti sono inoltre previsti con l’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli, l’Ufficio dei corsi d’acqua ed eventuali altri attori che possano essere interessati a elaborare e/o finanziare il progetto. Oltre alla realizzazione del ponte in sé, la spesa non ancora quantificata comprenderà anche il ripristino e la messa in sicurezza del sentiero lungo entrambi i versanti del Riascio.

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