Bellinzonese

Bellinzona, ‘basta lottizzazione negli Enti autonomi!’

Nomina dei Consigli direttivi: mozione Verdi/Fa/Mps/Pop propone di eliminare l'iter municipale optando per le candidature spontanee con curriculum vitae

Bellinzona, ‘basta lottizzazione negli Enti autonomi!’
Il tema ha infiammato la seduta costitutiva del Cc cittadino martedì sera a Sementina (Ti-Press)
20 maggio 2021
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All’urlo di “Basta lottizzazione dei posti tra i partiti presenti in Municipio” il gruppo Verdi/Fa/Mps/Pop di Bellinzona propone cinque identiche mozioni con l’obiettivo di modificare il metodo di designazione quadriennale, a inizio legislatura, dei membri dei Consigli direttivi dei cinque Enti autonomi voluti per gestire Azienda municipalizzata, Musei, Teatro, Sport e Carasc. Lo fa dopo quanto successo martedì sera nella seduta d’insediamento del nuovo Consiglio comunale che durante un acceso dibattito – partendo dalle critiche dei gruppi Ppd e Verdi/Fa/Mps/Fa – ha ottenuto il rinvio delle nomine per l’Ente Sport avendo l’Esecutivo proposto tre municipali per cinque posti (erano addirittura quattro ma uno si è chiamato fuori). L’idea ora proposta con la modifica dei rispettivi articoli 8 dedicati alle modalità di nomina è quella di affidare al Legislativo il compito di designare i membri a scrutinio segreto e senza proposte municipali.

Cosa cambierebbe

Attualmente la nomina compete sempre al Cc ma per alzata di mano e designando solitamente un pacchetto di nomi elaborato dal Municipio considerando le indicazioni richieste ai vari gruppi politici, ciò che nella realtà finisce per considerarne solo alcune e ad escluderne (senza spiegazioni) altre. Un agire che a mente del mozionanti rappresenta una lottizzazione politica bella e buona. “I membri del Consiglio comunale avranno diritto di proporre i candidati”, recita ogni singolo emendamento: “Parimenti ogni persona maggiorenne domiciliata nella Città avrà diritto di inoltrare la propria candidatura. Tutte le candidature dovranno essere accompagnate da un curriculum vitae e inviate ai membri del Cc almeno sette giorni prima della seduta in cui avverrà la nomina”. Non viene specificato chiaramente nel testo, ma lo spirito finale della proposta è che si designino i membri dei Direttivi sulla base della loro esperienza professionale in ciascun ambito e non per l’appartenenza partitica, come accade oggi visto che il Municipio opta, per prassi acquisita, per indicare nomi che rispecchino la rappresentanza dei partiti nell’Esecutivo medesimo.

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