L'Esecutivo di Chiasso, nella presentazione del Preventivo 2027, ha spiegato di puntare a nuove entrate dagli aumenti fiscali, mentre continua il contenimento della spesa.

CHIASSO - Un disavanzo di 3,43 milioni di franchi, in miglioramento di 435mila franchi rispetto al 2026, e la proposta di aumentare il moltiplicatore d'imposta dall'88% al 90%. Sono i punti principali del preventivo 2027 di Chiasso, presentato oggi dal Municipio. L'Esecutivo prevede un fabbisogno in diminuzione di 710mila franchi, mentre le spese complessive rimangono sostanzialmente stabili.
Il miglioramento dei conti è legato alle misure di contenimento della spesa già avviate, alla revisione di alcune convenzioni e alle maggiori entrate per le case anziani. Per ridurre ulteriormente il disavanzo, il Municipio propone però anche un aumento di due punti percentuali del moltiplicatore d'imposta, sia per le persone fisiche sia per quelle giuridiche. La decisione spetterà al Consiglio comunale.
L'adeguamento fiscale dovrebbe garantire circa 500mila franchi di entrate supplementari. Senza questo intervento, il disavanzo previsto per il 2027 sarebbe di 3,93 milioni di franchi, superiore quindi a quello preventivato per il 2026.
Spese stabili, fabbisogno in calo
Nel dettaglio, le spese correnti sono stimate a 76,7 milioni di franchi, contro i 76,6 milioni del preventivo precedente. I ricavi, escluso il gettito delle persone fisiche e giuridiche, salgono invece da 48,6 a 49,4 milioni. Il fabbisogno scende così da 28,04 a 27,33 milioni di franchi.
Un contributo importante arriva dal contenimento delle spese per il personale, che diminuiscono di 326mila franchi, attestandosi a 38,8 milioni. Questo nonostante gli scatti salariali e il riconoscimento del rincaro. Il Municipio sottolinea che le sostituzioni e le percentuali d'impiego continuano a essere valutate in funzione delle effettive esigenze dei servizi.
Migliora anche la situazione delle case anziani Giardino e Soave: l'onere netto a carico del Comune passa da 947mila a 300mila franchi, grazie soprattutto a un maggiore contributo cantonale. Le convenzioni di polizia rinegoziate permettono inoltre di ottenere 290mila franchi di rimborsi supplementari.
Non mancano tuttavia gli aumenti. Le spese di trasferimento al Cantone e ad altri enti crescono di 293mila franchi, principalmente a causa degli oneri legati al trasporto pubblico e al servizio di autoambulanza.
Gettito delle aziende rivisto al ribasso
Sul fronte fiscale, il Municipio ha ridimensionato le aspettative relative alle persone giuridiche. A parità di moltiplicatore dell'88%, il gettito previsto per il 2027 è di 8,9 milioni di franchi: 300mila in più rispetto al consuntivo 2025, ma 600mila in meno rispetto al preventivo 2026.
Per le persone fisiche, sempre considerando il moltiplicatore attuale, la previsione si attesta a 14,5 milioni di franchi, sostanzialmente in linea con il consuntivo 2025. Le imposte alla fonte dovrebbero invece generare 8,8 milioni, 200mila franchi in meno rispetto a quanto preventivato per il 2026.
Con il moltiplicatore al 90%, il gettito delle persone fisiche salirebbe a 14,8 milioni e quello delle persone giuridiche a 9,1 milioni di franchi.
Investimenti per 6,6 milioni
Il preventivo contempla inoltre uscite per investimenti pari a 6,62 milioni di franchi, di cui 4,88 milioni destinati a opere già approvate. A fronte di entrate per 2,88 milioni, gli investimenti netti ammonteranno a 3,74 milioni.
Considerato l'autofinanziamento negativo, il fabbisogno di finanziamento raggiungerà 4,65 milioni di franchi. Il Comune prevede di coprirlo attraverso le disponibilità liquide e, per la parte necessaria, ricorrendo a nuovi prestiti.
Un'analisi esterna per valutare i servizi
Il Municipio intende proseguire sulla strada del contenimento dei costi, ma non esclude interventi più incisivi sull'organizzazione comunale e sull'offerta di prestazioni alla popolazione.
«Le misure già avviate continuano a dare risultati: il fabbisogno diminuisce di 710'000 franchi nonostante l'aumento degli oneri in diversi settori a carico del Comune», ha spiegato il capodicastero Finanze Luca Bacciarini.
Nel corso del 2027 l'Esecutivo intende affidare a un soggetto esterno un'analisi dell'organizzazione dei servizi comunali, con l'obiettivo di individuare ulteriori margini di risparmio e possibili miglioramenti strutturali.
Lo studio dovrà valutare il fabbisogno effettivo di personale, le possibili sinergie tra i servizi e le prestazioni che il Comune sarà in grado di garantire nel tempo.
Il Municipio avverte che, qualora i risparmi ottenibili senza ridurre i servizi risultassero insufficienti e le entrate non registrassero una ripresa adeguata, potrebbe rendersi necessario intervenire anche sull'estensione dell'offerta comunale.
«L'obiettivo è garantire nel tempo un equilibrio tra le prestazioni offerte alla popolazione e le risorse disponibili», precisa Bacciarini. Le eventuali decisioni più incisive saranno sottoposte al Consiglio comunale, previo esame della Commissione della gestione.