BELLINZONA

Addio biglietteria nei giorni festivi

La chiusura nei giorni festivi a Bellinzona preoccupa utenti e sindacati per la riduzione dell’accessibilità ai servizi ferroviari.

Addio biglietteria nei giorni festivi
(Tipress)
29 ottobre 2026
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BELLINZONA - In una nota stampa diramata alcune settimane fa si parlava del fatto che 13 biglietterie FFS della Svizzera avrebbero chiuso i giorni festivi. Nessuna di queste riguardava il Ticino. Oggi si apprende, attraverso un comunicato del sindacato SEV, che la biglietteria della stazione di Bellinzona chiuderà nei giorni festivi, a partire da Capodanno e fino al periodo pasquale.

Un servizio sempre più limitato
Il sindacato ricorda che in Ticino le stazioni dotate di sportelli FFS aperti al pubblico sono ormai pochissime e si concentrano nei centri maggiori. La prevista chiusura festiva di Bellinzona rappresenterebbe quindi un ulteriore ridimensionamento del servizio alla clientela.

Per il SEV, il problema non riguarda soltanto la riduzione degli orari. «L'introduzione di orari di apertura rispettivamente di chiusura inaspettati e irregolari disincentiva la clientela a recarsi agli sportelli», sottolinea il sindacato, mettendo in guardia dal rischio di compromettere il futuro delle biglietterie. Un servizio che, ricorda il SEV, le stesse FFS considerano uno dei tre canali fondamentali a disposizione dei viaggiatori.

Il valore del contatto umano
Il sindacato insiste sull'importanza di mantenere una presenza fisica nelle stazioni. Gli sportelli non servono soltanto alla vendita dei biglietti, ma permettono di offrire consulenze personalizzate, particolarmente importanti per quella parte della popolazione che ha meno familiarità con gli strumenti digitali.

Il personale delle biglietterie svolge inoltre un ruolo di riferimento per i viaggiatori in caso di ritardi, soppressioni o altre irregolarità del traffico ferroviario, fornendo informazioni direttamente sul posto. Senza dimenticare, osserva il SEV, che la presenza di personale in stazione contribuisce ad aumentare la sensazione di sicurezza degli utenti.

L'appello alle FFS
Per queste ragioni, il Sindacato SEV chiede alle Ferrovie federali di riconsiderare la decisione relativa alla stazione di Bellinzona. La richiesta è di mantenere la biglietteria aperta tutti i giorni della settimana, con orari che consentano di preservare e sviluppare l'attrattività della stazione, non soltanto come punto di transito dei treni, ma anche come centro di servizi e piattaforma del trasporto pubblico.

La precisazione delle FFS
«Nel caso di Bellinzona si tratta unicamente di una chiusura stagionale nei giorni festivi.
Le FFS verificano regolarmente dove e in che misura viene utilizzata la consulenza di persona. L’attenzione è rivolta in particolare al comportamento dei clienti. Solo il 3% di tutti i biglietti viene acquistato nei centri viaggiatori, rispetto a poco meno del 10% nel 2019. Allo stesso tempo, la consulenza di persona rimane importante per determinate esigenze. Laddove la domanda di consulenza di persona è molto bassa in determinati orari della giornata o in determinate giornate, le FFS adeguano in modo mirato gli orari o i giorni di apertura.
Per quanto riguarda il caso specifico di Bellinzona, la domanda dei clienti – così come in altre località turistiche del Ticino – è fortemente stagionale. Nei mesi interessati (da novembre a marzo) del semestre invernale registriamo fino al 50% in meno di clienti rispetto alle domeniche della stagione estiva a Bellinzona. In tempo per la Pasqua del 2027, che fungerà da motore della domanda, il centro viaggiatori riaprirà anche la domenica.
In alternativa alla consulenza presso i centri viaggiatori, il Contact Center delle FFS a Briga è raggiungibile 24 ore su 24 al numero 0848 44 66 88 (CHF 0.08/min.). Qui i clienti possono ricevere consulenza, ordinare biglietti e farseli consegnare senza spese di spedizione. Per domande relative alle biglietterie automatiche, è disponibile la linea di assistenza gratuita al numero 0800 11 44 77».

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