Butti un mozzicone a terra? Ora rischi 100 franchi di multa
CANTONE

Butti un mozzicone a terra? Ora rischi 100 franchi di multa

Il littering in Ticino è in calo rispetto al 2021, ma torna a crescere nell'ultimo anno. E dal 1° agosto sono scattate nuove sanzioni per chi abbandona rifiuti nell'ambiente.

27 ottobre 2026
|
(fonte: Dipartimento del territorio (DT))
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

CANTONE - Il fenomeno dei rifiuti in Ticino (littering) sembra essersi notevolmente ridotto rispetto al 2021, anche se i dati più recenti mostrano un aumento rispetto allo scorso anno. A preoccupare maggiormente è soprattutto la presenza di mozziconi di sigarette abbandonati nell'ambiente. È quanto emerge dall'ultima indagine promossa dal Dipartimento del territorio (DT), in collaborazione con l'Azienda cantonale dei rifiuti (ACR), i cui risultati sono stati pubblicati oggi.

Nove percorsi per monitorare il fenomeno
L'indagine è stata condotta tra il 22 giugno e il 14 luglio 2026, nell'ambito di un monitoraggio avviato dal DT nel 2021 per comprendere l'evoluzione del littering sul territorio cantonale e individuare possibili misure per contrastarlo.

La rilevazione ha interessato nove itinerari campionari, scelti per rappresentare diverse tipologie di territorio: dai centri urbani alle aree periurbane, fino alle zone del retroterra. Lungo ciascun percorso sono stati raccolti tutti i rifiuti di origine antropica rinvenuti nell'ambiente, successivamente suddivisi in sei categorie: carta e derivati, plastica, alluminio, mozziconi di sigarette, vetro e altri materiali, compresi i rifiuti misti.

Dove si accumulano i rifiuti
L'indagine 2026 non ha evidenziato particolari novità o problematiche rispetto alle rilevazioni precedenti. I rifiuti abbandonati si concentrano soprattutto in punti relativamente discosti, ma situati all'interno di aree molto frequentate. È il caso dei parcheggi, dei bordi delle strade e dei sentieri, così come delle superfici con pavimentazione naturale.

Secondo il DT, questa distribuzione potrebbe dipendere da due fattori. Da un lato, la maggiore difficoltà per i servizi pubblici di pulizia di raggiungere determinate zone; dall'altro, il comportamento delle persone, che potrebbero sentirsi più libere di gettare rifiuti nei luoghi meno visibili.

Tra le diverse tipologie di rifiuti raccolti, la situazione più preoccupante rimane quella dei mozziconi di sigarette, che continuano a rappresentare una delle principali criticità legate al littering.

Un calo rispetto al 2021, ma un aumento nell'ultimo anno
Il confronto tra le diverse campagne di rilevamento suggerisce una diminuzione importante e tendenzialmente costante del fenomeno rispetto al 2021, anno in cui è iniziato il monitoraggio. La rilevazione del 2026 mostra tuttavia un aumento rispetto al 2025.

Il Dipartimento invita comunque alla prudenza nell'interpretazione dei risultati. Valutare con precisione l'evoluzione del littering nel corso degli anni è infatti complesso, poiché diversi fattori possono influenzare la quantità di rifiuti raccolti durante le singole campagne.

Al di là delle oscillazioni, l'indagine conferma che l'abbandono dei rifiuti resta un problema presente sul territorio ticinese. Il DT sottolinea inoltre come il fenomeno sia legato soprattutto a comportamenti individuali scorretti e non dipenda necessariamente dalla disponibilità di contenitori per la raccolta.

Dal 1° agosto multe da 80 a 100 franchi
Sul fronte delle sanzioni, nel frattempo, è entrata in vigore una novità a livello federale. Dal 1° agosto 2026, grazie alle nuove disposizioni introdotte nella Legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), chi viene sorpreso ad abbandonare piccole quantità di rifiuti urbani nell'ambiente rischia una multa compresa tra 80 e 100 franchi.

La sanzione riguarda l'abbandono di quantitativi inferiori a 17 litri ed è stata armonizzata su scala nazionale. Le relative disposizioni sono disciplinate dall'Ordinanza federale del 16 gennaio 2019 concernente le multe disciplinari.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali