CANTONE

SOS Ticino, conti in rosso e contributi cantonali in aumento

Con un'interpellanza l'UDC chiede chiarimenti al Governo sul disavanzo di quasi 387mila franchi, sull'aumento dei finanziamenti pubblici e sulle remunerazioni della direzione.

SOS Ticino, conti in rosso e contributi cantonali in aumento
(TiPress)
23 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

CANTONE - Un disavanzo di quasi 387mila franchi, contributi cantonali in crescita e interrogativi sulle remunerazioni della direzione. Sono questi i temi al centro di un'interpellanza presentata dal gruppo parlamentare UDC, con primo firmatario Andrea Giudici e cofirmatari Alain Bühler, Lara Filippini, Tiziano Galeazzi e Roberta Soldati. Al Consiglio di Stato vengono chiesti chiarimenti sulla gestione finanziaria di SOS Ticino e sui controlli esercitati dal Cantone sull'impiego dei fondi pubblici.

Al centro dell'atto parlamentare c'è il rapporto di attività 2025 dell'associazione, che evidenzia un risultato d'esercizio negativo di 386'772 franchi e un risultato consolidato negativo di 326'822,76 franchi prima delle attribuzioni. Un risultato che la stessa organizzazione, secondo quanto riportato nell'interpellanza, definisce il più sfavorevole della sua storia recente.

Contributi cantonali in crescita
A sollevare interrogativi è soprattutto l'evoluzione dei finanziamenti pubblici. I contributi cantonali a SOS Ticino sono passati da 6'548'599 franchi nel 2023 a 6'728'937 nel 2024, fino a raggiungere 7'379'753 franchi nel 2025.

Parallelamente, il rapporto dell'associazione segnala una crescente pressione sui costi. Tra i fattori che hanno inciso sul risultato figurano il potenziamento della direzione, il rafforzamento del supporto informatico e amministrativo e gli investimenti nella comunicazione e nella raccolta fondi. A questi si aggiunge la diminuzione di diverse fonti di ricavo.

I firmatari precisano che «la questione non consiste nel mettere in discussione l'utilità dei servizi sociali, dell'integrazione professionale o della protezione giuridica nell'ambito dell'asilo». L'obiettivo è piuttosto «verificare se i contributi pubblici siano accompagnati da criteri adeguati di controllo, trasparenza, valutazione dei risultati e contenimento dei costi».

Il nodo delle remunerazioni
Un altro punto riguarda gli stipendi dei dirigenti. Nell'interpellanza si osserva che le informazioni diffuse dalla stampa sulle remunerazioni della direzione non permettono, sulla base della documentazione pubblica consultata, di confermare gli importi individuali riportati.

Per questo motivo, i deputati chiedono al Governo di chiarire quali dati siano disponibili e quali verifiche vengano effettuate nell'ambito dei mandati finanziati dal Cantone.

Secondo i firmatari, «ogni franco destinato a un ente sussidiato deve essere giustificato da finalità d'interesse pubblico». Da qui la richiesta di un quadro completo e comparabile della situazione finanziaria dell'associazione.

Le nove domande al Consiglio di Stato
L'interpellanza si conclude con nove quesiti che toccano i finanziamenti, i costi amministrativi, le remunerazioni e l'efficienza della spesa pubblica.

1. Evoluzione dei contributi cantonaliCome si spiega l'aumento dei contributi cantonali a SOS Ticino passato da CHF 6'548'599 nel 2023 a CHF 7'379'753 nel 2025? A quali mandati, prestazioni o modifiche contrattuali sono riconducibili gli aumenti registrati?

2. Risultati finanziari e disavanzoIl Consiglio di Stato conferma i dati riportati nel conto consolidato 2025, in particolare il risultato d'esercizio negativo di CHF 386'772 e il risultato consolidato negativo di CHF 326'822.76 prima delle attribuzioni? Quali sono le principali cause dello scostamento rispetto al 2024?

3. Remunerazioni della direzioneIl Consiglio di Stato dispone di informazioni ufficiali sulle remunerazioni dei membri della direzione di SOS Ticino, compresi gli eventuali aumenti intervenuti nel 2025? Può confermare o precisare gli importi riportati dalla stampa, tenendo conto delle funzioni, dei gradi d'occupazione e delle componenti retributive?

4. Incidenza dei costi della direzioneQual è stata, nel 2024 e nel 2025, l'incidenza dei costi della direzione, del supporto informatico e amministrativo e delle attività di comunicazione e raccolta fondi sul risultato finanziario? Il Cantone ha richiesto una valutazione dell'effetto di tali spese sulla sostenibilità dei servizi finanziati?

5. Controlli sui finanziamenti pubbliciQuali verifiche vengono effettuate dall'Amministrazione cantonale sull'utilizzo dei contributi versati a SOS Ticino? I controlli comprendono anche l'analisi degli scostamenti tra preventivi e consuntivi, l'evoluzione dei costi amministrativi e il raggiungimento degli obiettivi concordati?

6. Mandati di prestazione e misure correttiveLe convenzioni stipulate con SOS Ticino prevedono obiettivi misurabili, indicatori di efficienza e disposizioni specifiche in caso di disavanzi o scostamenti finanziari rilevanti? Alla luce del risultato 2025, il Cantone ha chiesto chiarimenti, un piano di riequilibrio o misure correttive?

7. Costi della protezione giuridica nell'ambito dell'asiloA quanto ammontano i finanziamenti pubblici destinati nel 2025 alle attività di consulenza e rappresentanza legale svolte da SOS Ticino, distinguendo i mandati cantonali da quelli federali e dagli altri finanziamenti? Il Consiglio di Stato dispone di dati comparabili sui costi unitari delle prestazioni analoghe in altri Cantoni?

8. Trasparenza e rendicontazioneIl Consiglio di Stato ritiene opportuno rendere disponibili, nei limiti previsti dalla legge e nel rispetto della protezione dei dati, informazioni più dettagliate sui contributi pubblici, sui costi amministrativi, sulle remunerazioni dirigenziali e sui risultati conseguiti dagli enti incaricati di svolgere compiti d'interesse pubblico?

9. Valutazione complessiva dell'efficienza della spesaIl Consiglio di Stato ritiene che gli attuali strumenti di controllo siano sufficienti per garantire che i finanziamenti destinati a SOS Ticino siano commisurati alle prestazioni effettivamente erogate e ai risultati conseguiti? In caso contrario, quali misure intende adottare per rafforzare il controllo e la trasparenza?

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali