LUGANO

Fughe di notizie su AIL e Casinò: presentate due denunce penali

Due denunce per la diffusione di informazioni riservate sulle remunerazioni dei vertici delle due società partecipate dalla Città.

Fughe di notizie su AIL e Casinò: presentate due denunce penali
(Tipress)
23 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

LUGANO - Il Municipio e il Consiglio di amministrazione di AIL SA hanno inoltrato denuncia al Ministero pubblico per la diffusione di informazioni riservate sulle remunerazioni dei vertici delle due società partecipate dalla Città. Ne ha dato notizia oggi laRegioneTicino. Le denunce per presunta violazione del segreto d’ufficio sono sostanzialmente due.

Al centro della vicenda vi è la diffusione di informazioni riservate sulle remunerazioni dei vertici delle due società, entrambe partecipate dalla Città: AIL SA è interamente di proprietà comunale, mentre Lugano detiene circa il 67% delle azioni del Casinò.

Sull’origine delle fughe di notizie circolano interrogativi e ipotesi. Fra le possibilità vi è quella che la fonte sia una persona attiva nella politica cittadina e nel Consiglio di amministrazione di AIL SA, con interesse a rendere pubblici i compensi di entrambe le società. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi che non risulta accertata.

Il sindaco di Lugano, Michele Foletti, pur non entrando nel merito della possibile provenienza delle informazioni, ha chiarito al quotidiano perché il Municipio abbia deciso di procedere per via penale. «Dal Municipio sono usciti i dati sensibili e confidenziali relativi al Casinò, che abbiamo ricevuto da una società esterna. Abbiamo voluto difendere la nostra reputazione. Non possiamo lasciar perdere una situazione del genere, perché la società non è interamente partecipata dalla Città, ci sono anche investitori privati», ha spiegato.

Stando ad articoli pubblicati negli scorsi giorni, la massa salariale dei vertici del Casinò ammonta a 1,435 milioni di franchi all’anno. La cifra comprende il Ceo Paolo Sanvido e altre tre persone, per un totale di sei incarichi, considerando che due figure ricoprono un doppio ruolo. Nel 2025, le remunerazioni dei membri del Consiglio di amministrazione si sono attestate a 202’882 franchi, in diminuzione rispetto agli anni precedenti.

Per quanto riguarda AIL SA, la denuncia non è stata presentata dal Municipio, poiché, secondo quanto riferito da Foletti, le informazioni non sarebbero uscite da Palazzo Civico. A rivolgersi al Ministero pubblico è stato invece il Consiglio di amministrazione della società, come conferma il presidente Lukas Bernasconi.

Gli emolumenti relativi ai primi sei mesi dell’anno, diffusi da Teleticino, riguardano i sette componenti del CdA. Al presidente sarebbero andati tra gli 80’000 e i 90’000 franchi, mentre a Zanetti tra i 70’000 e gli 80’000. Antonini avrebbe ricevuto tra i 30’000 e i 40’000 franchi; Beltraminelli e Chiesa tra i 25’000 e i 35’000 ciascuno; Lombardi tra i 20’000 e i 30’000.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali