Ha festeggiato il suo compleanno circondata dall'affetto dei sei figli. Per anni ha gestito una sartoria a Solduno e ancora oggi non rinuncia al lavoro a maglia.

LOCARNO - Centotre anni di vita, sei figli e una grande passione per il lavoro, che non l'ha mai abbandonata. Tina Canonica ha festeggiato lo scorso 8 ottobre il suo 103esimo compleanno, circondata dall'affetto dei familiari e delle persone che ogni giorno le stanno accanto. Un traguardo speciale per quella che è oggi la terza decana del Comune di Locarno.
Per l'occasione, l'Istituto per anziani San Carlo, dove risiede da quasi due anni, ha organizzato un momento di festa alla presenza dei suoi numerosi familiari e dei collaboratori della struttura. Ai festeggiamenti ha partecipato anche il vicesindaco di Locarno Claudio Franscella, presidente del Consiglio direttivo della Casa San Carlo, che ha portato gli auguri ufficiali del Municipio e della popolazione cittadina.
Una vita dietro la macchina da cucire
Per molti anni Tina ha gestito una sartoria a Solduno. Il lavoro ha sempre occupato un posto centrale nella sua vita, anche quando gli impegni familiari erano particolarmente intensi. «Una volta bisognava lavorare tantissimo e non ci si fermava mai», ama ricordare.
E lei, in effetti, non si è mai fermata, nemmeno quando i suoi sei figli erano piccoli. Tina continuava infatti a cucire da casa, spesso con un bambino in braccio o sulle ginocchia, mentre la macchina da cucire lavorava senza sosta.
La famiglia, il suo tesoro più grande
Sposata e madre di quattro maschi e due femmine, Tina ha sempre considerato la famiglia la sua più grande gioia. Un legame ancora più significativo per lei, cresciuta come figlia unica e segnata dalla mancanza di fratelli e sorelle.
Costruire una famiglia numerosa è stata una delle sue maggiori soddisfazioni. E poter celebrare i 103 anni insieme a tutti e sei i figli ha rappresentato un momento particolarmente emozionante.
Il lavoro a maglia non manca mai
Da quasi due anni Tina vive all'Istituto San Carlo di Locarno, dove si è fatta apprezzare per il suo carattere dolce e solare. Qui ha trovato una seconda casa, circondata dall'affetto del personale e delle altre residenti, con cui condivide le giornate.
La passione per il lavoro, che l'ha accompagnata per tutta la vita, non l'ha però abbandonata: oggi, al posto della macchina da cucire, ci sono i ferri da maglia, ai quali continua a dedicarsi con piacere.
Ed è proprio nella quotidianità, tra il lavoro a maglia e i piccoli piaceri di ogni giorno, che Tina conserva quella spontaneità che la rende così amata da chi le sta vicino.