La nuova direttrice subentra a Nicoletta Ossanna Cavadini. porterà oltre vent’anni di esperienza in architettura, design, museografia, ricerca storico-artistica, curatela e progettazione culturale.

Sarà Eleonora Castagnetta Botta a guidare le strutture espositive del Centro Culturale Chiasso. La nuova direttrice responsabile del m.a.x. museo ICOM, dello Spazio Officina e del CIAG entrerà in carica il 1. maggio 2027, raccogliendo il testimone da Nicoletta Ossanna Cavadini. La nomina è stata annunciata dal Comune e dal Centro Culturale Chiasso.
Architetta e storica dell’arte, Castagnetta Botta ha alle spalle oltre vent’anni di attività tra architettura, design, museografia, ricerca storico-artistica, curatela e progettazione culturale. Laureata con lode in Architettura nel 2005 all’Università degli Studi di Palermo, ha svolto l’anno di tesi all’Accademia di architettura di Mendrisio grazie al premio «Borromini», vinto all’Accademia Nazionale di San Luca.
Ha in seguito lavorato a progetti architettonici e culturali di rilievo internazionale, maturando in particolare esperienza nella museografia e negli allestimenti espositivi, fino a ricoprire il ruolo di capoprogetto del TAM Teatro dell’architettura di Mendrisio dell’USI. Dal 2018 dirige lo studio AnD - Arts n Design, attivo nell’architettura, nel design e nel progetto culturale.
All’attività progettuale ha progressivamente affiancato ricerca, museologia e curatela. Nel 2026 ha conseguito il Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura all’Università della Svizzera italiana, con una ricerca dedicata agli archivi del contemporaneo e al rapporto tra Niki de Saint Phalle e l’architettura.
Il suo rapporto con il Centro Culturale Chiasso è iniziato nel 2025, attraverso collaborazioni alle attività scientifiche e curatoriali del m.a.x. museo per la realizzazione delle esposizioni temporanee, la gestione delle collezioni e delle donazioni e la ricerca storico-artistica e archivistica. Ha inoltre collaborato con la Fondazione Marguerite Arp di Locarno alla catalogazione della collezione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
«Grande entusiamo»
«Accolgo questa nomina con grande entusiasmo e con un forte senso di responsabilità», afferma Castagnetta Botta. «Per me rappresenta la sintesi di un percorso professionale e personale volutamente multidisciplinare, nel quale sono confluite nel tempo tutte le mie passioni: architettura, arte, design, ricerca e cultura del progetto».
La nuova direttrice descrive il proprio approccio richiamando le diverse discipline che ne hanno segnato il percorso: «L’architettura mi ha insegnato il metodo progettuale; la storia dell’arte il rigore della ricerca; la museologia la responsabilità della cura del patrimonio; il design l’attenzione per il dettaglio e per la qualità dell’esperienza».
Da qui nasce, spiega, la sua concezione del museo «quale fulcro di un ecosistema: non soltanto un luogo di conservazione e di esposizione, ma uno spazio di ricerca e di dialogo, capace di generare valore e di costruire relazioni tra patrimonio, territorio, artisti, studiosi e pubblici». E aggiunge: «Perché credo profondamente che la cultura non serva soltanto a comprendere e custodire ciò che siamo stati, ma sia uno degli strumenti attraverso cui possiamo immaginare e preparare il futuro».
Comune e Centro Culturale esprimono soddisfazione per la scelta, sottolineando nel profilo di Castagnetta Botta la conoscenza dell’istituzione, il rigore scientifico, la sensibilità progettuale e le competenze organizzative e relazionali, considerate utili per la continuità e lo sviluppo delle strutture espositive.
Nel salutare il passaggio di consegne previsto per il 1. maggio 2027, il Comune ringrazia infine Nicoletta Ossanna Cavadini per il lavoro svolto alla guida del m.a.x. museo e dello Spazio Officina e per il contributo alla crescita, al consolidamento e al riconoscimento internazionale del Centro Culturale Chiasso.