S. Antonino

«Vogliamo posteggi bici di qualità attorno alle strutture sportive»

Pro Velo Ticino sostiene il ricorso dell’ATA e denuncia la carenza di infrastrutture ciclabili adeguate, promuovendo l’uso della bici per lo sport e la mobilità sostenibile

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20 giugno 2026
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(fonte: Pro Velo Ticino)
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S. ANTONINO - Pro Velo Ticino (PVT) critica il nuovo Piano regolatore di S. Antonino, che prevede l’estensione dell’area di parcheggio per le automobili con 52 stalli aggiuntivi nello spazio adiacente al campo di calcio. L’associazione in una nota stampa esprime rammarico per la scelta e sostiene il ricorso presentato dall’Associazione Traffico Ambiente (ATA), condividendone in particolare le motivazioni legate alla mancanza di posteggi per biciclette.

Proprio su questo fronte, PVT sta conducendo un’indagine sulla carenza di stalli bici, soprattutto di qualità come richiesto dalla nuova legge federale sulle vie ciclabili, nelle vicinanze delle infrastrutture sportive, in particolare dei campi di calcio. L’obiettivo è promuovere l’utilizzo della bicicletta per le attività sportive e di svago. “Andare in bici per fare sport” è il titolo della campagna che l’associazione intende lanciare per ridurre l’uso superfluo dell’automobile in questo ambito.

Secondo Pro Velo Ticino, raggiungere in bicicletta i campi di calcio rappresenta anche un’opportunità educativa: i genitori che accompagnano i giovani atleti potrebbero trasmettere il valore della mobilità sostenibile, contribuendo allo sviluppo di uno spirito sportivo e a una crescita sana e responsabile.

L’associazione sottolinea inoltre che, durante i tornei calcistici anche a livello locale, il traffico generato dall’elevato numero di automobili potrebbe essere ridotto incentivando spostamenti in bicicletta, monopattino o a piedi. Un cambiamento che avrebbe effetti positivi sull’ambiente, sulla salute e sulla quiete pubblica.

Si insiste poi sulla necessità di realizzare stalli bici di qualità, in grado di garantire sicurezza contro furti e danni causati dagli agenti atmosferici, e di collocarli nelle immediate vicinanze delle infrastrutture sportive.

Infine, l’associazione ricorda che l’aumento dei posteggi per biciclette nelle aree sportive dovrebbe rientrare nelle strategie del Cantone e delle città ticinesi per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e ridurre il traffico motorizzato non necessario.

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