Massimiliano Robbiani e altri quattro consiglieri comunali chiedono al Municipio di Mendrisio di intervenire.

MENDRISIO - «Degrado urbano e persistente rischio sociale» a Genestrerio. È ciò che denuncia un'interrogazione indirizzata al Municipio di Mendrisio e sottoscritta da cinque consiglieri comunali* (primo firmatario Massimiliano Robbiani).
Nel testo si fa riferimento a una segnalazione inviata al Municipio l’8 luglio 2025 da numerosi abitanti del quartiere, che non avrebbe portato a miglioramenti concreti. Al contrario, la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata, con un aumento delle criticità legate alla sicurezza e alla vivibilità della zona.
In particolare, «si assiste a un allarmante incremento delle attività legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, accompagnato da un continuo viavai di soggetti noti per tossicodipendenza, provenienti dalla vicina Clinica Psichiatrica Cantonale». Tali attività, viene precisato, «si concentrerebbero nei pressi di un’abitazione di via Campagnadorna, già nota alle forze dell’ordine e indicata come punto di riferimento stabile per traffici illeciti».
Per i consiglieri comunali, in definitiva, la vivibilità del quartiere risulta fortemente compromessa:
- Insicurezza per le famiglie: «I cittadini temono di frequentare gli spazi pubblici per il rischio di incontrare persone in stato di alterazione che richiedono denaro in modo molesto».
- Degrado sociale: «Si registra una costante atmosfera di tensione, sospetto e disturbo della quiete pubblica».
- Danno all'immagine: «Il decoro e la reputazione dell’intera zona sono fortemente danneggiati dal perdurare di tale illegalità».
Al Municipio vengono dunque poste le seguenti domande:
* Massimiliano Robbiani (primo firmatario), Simona Rossini, Samuele Caimi, Nadir Sutter e Lorenzo Rusconi.