È la risposta data dal Comune a un'interrogazione del consigliere comunale Omar Wicht.

LUGANO - Il «crescente numero di giovani frontalieri, soprattutto apprendisti» preoccupa il consigliere comunale di Lugano Omar Wicht. E il leghista ha presentato un'interrogazione al Municipio chiedendo se la Città e le aziende partecipate del Comune come AIL, LAC e Casinò Lugano impiegano frontalieri nel ruolo di apprendista.
Oggi l'Esecutivo comunale ha però dato una risposta ben chiara. «Per quanto concerne l’Amministrazione comunale, la Città di Lugano non ha attualmente alle proprie dipendenze apprendisti frontalieri». Dei 32 apprendisti attivi presso la Città, 27 sono di nazionalità svizzera e 5 sono titolari di un permesso C, viene precisato.
Per quanto riguarda invece le aziende partecipate quali ad esempio AIL, LAC, Casinò e altri, la Città si chiama fuori, non disponendo di dati consolidati relativi all’eventuale assunzione di apprendisti frontalieri. «Tali realtà gestiscono in modo autonomo i rispettivi processi di selezione e di assunzione del personale in formazione».