CANTONE

Lotta ai crimini informatici, ora anche in lingua italiana

Accesso facilitato e avvisi mirati - grazie alla piattaforma Cybercrimepolice.ch - per le segnalazioni online, con il contributo della Polizia cantonale ticinese.

(TiPress)
21 aprile 2026
|
(fonte: Polizia cantonale)

LUGANO - La piattaforma nazionale di prevenzione Cybercrimepolice.ch da oggi è disponibile anche in lingua italiana. Lo riferisce la Polizia Cantonale. Ma non è tutto, visto che anche gli avvisi di allerta vengono pubblicati in modo mirato e soprattutto, in italiano.

L’obiettivo è informare la popolazione in tutte le lingue nazionali sulle crescenti minacce della criminalità informatica, rafforzarne la consapevolezza e proteggerla efficacemente.

La realizzazione dei contenuti in italiano è stata resa possibile grazie al contributo fondamentale della Polizia cantonale ticinese. Dunque, le segnalazioni possono ora essere inoltrate in tutte e tre le lingue nazionali, facilitando l’utilizzo della piattaforma e migliorando la raccolta di informazioni provenienti dalla popolazione.

La piattaforma è integrata nella rete per il supporto alle indagini nella lotta alla criminalità digitale (NEDIK) e continua a svolgere un ruolo centrale come piattaforma nazionale di segnalazione e prevenzione. Nella lotta alla criminalità informatica sono determinanti la prevenzione, la sensibilizzazione e una reazione rapida.

Cybercrimepolice.ch contribuisce proprio a questo: fornisce informazioni aggiornate, protezione dai rischi digitali e supporto alle attività investigative. Con questo ulteriore sviluppo si rafforza ulteriormente l’orientamento nazionale della piattaforma, fornendo un contributo importante alla cybersicurezza in Svizzera.

Cybercrimepolice.ch è sostenuta dalla Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali (CCPCS) e gestita dalla Polizia cantonale di Zurigo.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali