Con un’interrogazione, la Lega chiede chiarimenti al Consiglio di Stato sulle recenti indiscrezioni emerse sul caso che ha coinvolto la scuola media di Giubiasco.

BELLINZONA - Le indiscrezioni apparse oggi su LaRegione riguardanti la non abilitazione all'insegnamento del docente della scuola media di Giubiasco arrestato con l'accusa di atti sessuali con fanciulli, hanno attirato l'attenzione della Lega.
Attraverso un'interrogazione (primo firmatario: Daniele Piccaluga) il gruppo di via Monte Boglia chiede chiarimenti al consiglio di Stato.
Il docente sembra beneficiasse del cosiddetto ‘incarico limitato’ che gli sarebbe stato rinnovato a oltranza.
«Se confermata - si legge nel testo dell'interrogazione - tale circostanza solleva interrogativi politici pesantissimi: non solo sulla qualità del reclutamento del personale docente, ma soprattutto sulla capacità dello Stato di prevenire situazioni a rischio in ambiti sensibili come quello scolastico».
E ancora: «Non si tratta più soltanto di un caso penale individuale - che farà il suo corso - bensì di un possibile fallimento sistemico nei controlli, nella gestione del personale e nella tutela degli allievi».
La Lega dei Ticinesi ritiene che quanto emerso «sia inaccettabile: non è tollerabile che nella scuola pubblica possano operare per anni docenti non abilitati, tanto più quando emergono fatti di una gravità inaudita».
Le domande al Consiglio di Stato: