La raccolta è crollata del 96% in dieci anni. Al loro posto raddoppieranno i cestini per i rifiuti indifferenziati.

SVIZZERA - Le FFS riorganizzano i punti di riciclaggio nelle stazioni ferroviarie. I contenitori destinati alla raccolta della carta saranno eliminati e sostituiti con cestini per i rifiuti indifferenziati, che raddoppieranno. Resterà invece invariata la possibilità di smaltire separatamente PET e alluminio.
La decisione nasce da un cambiamento nelle abitudini dei viaggiatori. Tra il 2015 e il 2025, la quantità di carta raccolta nelle stazioni è diminuita di oltre il 96%, soprattutto a causa della progressiva scomparsa dei giornali gratuiti.
Ma non è soltanto una questione di quantità. Secondo le FFS, nei contenitori per la carta finiscono spesso anche materiali che non possono essere riciclati come carta straccia, tra cui carta sporca o patinata. In alcune stazioni, la percentuale di rifiuti smaltiti nel contenitore sbagliato raggiunge il 60%. Una situazione che complica le operazioni di riciclaggio e compromette la qualità del materiale recuperato.
Da qui la scelta di adeguare i punti di raccolta alle esigenze attuali, aumentando lo spazio destinato ai rifiuti indifferenziati, già oggi la categoria maggiormente utilizzata dai viaggiatori.
La raccolta differenziata non scomparirà del tutto: i contenitori per le bottiglie in PET e per l'alluminio saranno mantenuti. L'obiettivo dichiarato dalle FFS è rendere più efficiente la gestione dei rifiuti nelle stazioni, continuando a favorire un utilizzo sostenibile delle risorse.