Operazione interazionale che ha coinvolto anche diverse polizie cantonali: tutti i soggetti finiti in manette hanno tra 22 e 54 anni

BERNA - Le autorità di polizia di sette Paesi, insieme a Europol, hanno arrestato 28 persone e messo in sicurezza tre bambini durante un'operazione contro lo sfruttamento sessuale di minori. Anche le autorità svizzere hanno partecipato all'operazione.
L'Ufficio federale di polizia, così come le polizie cantonali di Vallese, Berna, Argovia e Nidvaldo, hanno preso parte all'operazione, come ha comunicato Europol mercoledì. Questa si è svolta dalla fine di maggio a metà giugno in Canada, Repubblica Ceca, Germania, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera. Ha portato anche al sequestro di oltre 460 oggetti, tra cui dispositivi elettronici, portafogli di criptovalute, droghe e grandi quantità di sostanze dopanti. L'operazione è ancora in corso e sono previsti ulteriori arresti.
Tutti i sospettati sono uomini di età compresa tra 22 e 54 anni, si legge ancora. Uno di loro ha utilizzato intensamente l'intelligenza artificiale per creare materiale illegale. Alcune delle vittime appartenevano al nucleo familiare più stretto di un altro sospettato.
Gli investigatori ritengono che i sospettati abbiano utilizzato criptovalute per pagare l'accesso a forum nel Darknet, dove avrebbero potuto scaricare o visionare video di abusi su minori. Sono accusati di possesso, acquisizione e diffusione di rappresentazioni di abusi sessuali su minori.
Le indagini sono state condotte dall'autorità norvegese di perseguimento penale, che nel 2025 ha sviluppato un metodo per tracciare le transazioni in criptovaluta. Il metodo ha aiutato gli investigatori a identificare persone che pagavano per accedere a rappresentazioni di abusi sessuali su minori. Anche due venditori di tale materiale sono stati identificati grazie a questo metodo.