SVIZZERA

Roche: «La Svizzera rimane un pilastro, ma la concorrenza è agguerrita»

Il gruppo continua a investire in Svizzera, ma chiede meno vincoli per competere contro Usa e Cina.

10 marzo 2026
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BASILEA - La Svizzera resta un pilastro per Roche nel campo delle attività di ricerca, ma la concorrenza globale si fa sempre più agguerrita: lo ha affermato Severin Schwan, presidente del consiglio di amministrazione del gigante farmaceutico, intervenuto all'assemblea generale svoltasi oggi a Basilea.

Investiti 7 miliardi in Svizzera - «Continuiamo a investire in ricerca e sviluppo nei nostri grandi hub globali come San Francisco e Shanghai, ma naturalmente anche qui a Basilea», ha dichiarato il 58enne. «Lo scorso ottobre abbiamo posato la prima pietra del Bau 12: un edificio all'avanguardia da mezzo miliardo di franchi» e una scelta che rappresenta «un chiaro impegno verso Basilea». Negli ultimi dieci anni, il gruppo ha investito 7 miliardi di franchi in Svizzera. «Crediamo nel potenziale di questa piazza», ha sottolineato il manager austriaco.

L'importanza degli investimenti locali - Schwan ha però anche fatto riferimento al contesto internazionale. Usa e Cina, i due mercati principali per Roche, stanno adottando politiche industriali aggressive. «L'accesso al mercato è sempre più legato a investimenti locali: il protezionismo riduce la torta degli investimenti per il resto del mondo e inasprisce la concorrenza», ha messo in guardia il dirigente che dal 2008 al 2023 è stato CEO dell'azienda.

Da qui l'appello a non frenare l'innovazione con vincoli eccessivi, come limiti alla ricerca, ostacoli all'assunzione di talenti o tagli a istruzione e ricerca di base. «La stabilità politica non basta: servono velocità e capacità di adattamento per competere a livello globale», ha chiosato l'esperto con doppia laurea, in economia e in diritto. Schwan ha detto anche di accogliere con favore l'istituzione di un gruppo di lavoro federale per accelerare la digitalizzazione, ridurre gli ostacoli burocratici e procedere a una riforma dei prezzi dei farmaci, condizione a suo avviso essenziale per garantire l'accesso rapido alle terapie innovative.