Dopo cinque anni il pilota svizzero torna sul tetto d'Europa insieme al compagno Simone Iaquinta e al team DL Racing. Il successo è stato vidimato nell'ultima gara di Monza
MONZA - Cinque anni dopo il primo trionfo, Kevin Gilardoni torna sul tetto d'Europa. Il pilota svizzero ha conquistato il suo secondo titolo nella categoria Pro del Lamborghini Super Trofeo Europa, dopo quello del 2021. Il successo è arrivato a Monza, nell'ultimo appuntamento del campionato, insieme al compagno Simone Iaquinta e al team DL Racing.
Per Gilardoni è il coronamento di una stagione ricca di soddisfazioni, che lo ha visto protagonista anche sulle strade ticinesi. A settembre aveva infatti conquistato la sua settima vittoria al Rally del Ticino, affiancato da Corrado Bonato.
Il titolo conquistato a Monza
Gilardoni e Iaquinta sono arrivati all'ultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa forti di tre vittorie - due al Nürburgring e una al Paul Ricard - e di una stagione segnata dalla regolarità dei risultati. Nella prima gara a Monza, Gilardoni è scattato dalla seconda fila, portandosi subito al comando. Dopo l'ingresso della safety car per un incidente che ha coinvolto tre vetture, lo svizzero ha mantenuto la testa della corsa, resistendo alla pressione di Brendon Leitch fino al cambio pilota.
Al volante è quindi salito Iaquinta, chiamato a difendere il vantaggio nonostante una penalità di un secondo per il mancato rispetto del tempo minimo di permanenza ai box. Un errore all'uscita della seconda curva di Lesmo gli è però costato la leadership. L'equipaggio DL Racing ha comunque chiuso al secondo posto, raccogliendo punti preziosi per il campionato. Con 14 punti di vantaggio e soltanto 15 ancora in palio, Gilardoni e Iaquinta si sono presentati alla seconda gara a un passo dal titolo. Il ritiro dell'equipaggio rivale ha poi consegnato loro la vittoria matematica del campionato ancora prima della partenza. In Gara 2, Iaquinta è risalito dal fondo dello schieramento fino alle posizioni di testa, prima di lasciare il volante a Gilardoni. I due hanno così chiuso una stagione da protagonisti, con tre vittorie e nove podi in undici gare.
«Abbiamo lavorato tutta la stagione per raggiungere questo obiettivo»
Al termine del fine settimana di Monza, Gilardoni ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto insieme al compagno e alla squadra. «Abbiamo lavorato tutta la stagione per raggiungere questo obiettivo, dimostrando di essere più forti anche delle sfortune che abbiamo avuto. A inizio anno, quando mi è arrivata la proposta di correre assieme a Simone, che conoscevo da tanto tempo, ero molto entusiasta. Ho trovato il miglior compagno di squadra che potessi desiderare».
Il successo segna un traguardo storico anche per DL Racing, al suo primo titolo nel Lamborghini Super Trofeo. Gilardoni ha elogiato la squadra, definendola quella che meglio ha saputo valorizzare le sue qualità di pilota. Il titolo arriva inoltre alla fine dell'era della Lamborghini Huracán Super Trofeo, che dalla prossima stagione lascerà il posto alla nuova Temerario.
La settima vittoria al Rally del Ticino
Il titolo europeo non è stato l'unico risultato di prestigio ottenuto da Gilardoni nel 2026. A settembre, il pilota svizzero si era infatti imposto per la settima volta al Rally del Ticino. Affiancato da Corrado Bonato, al volante di una Toyota GR Yaris Rally2 preparata da Step Five, Gilardoni ha preceduto Kim Daldini e Céline Lachelin di 12,4 secondi. Terzo posto per Simone Miele e Debora Fancoli, staccati di 24 secondi.
Una vittoria che gli ha permesso di riscattare il secondo posto dell'edizione precedente e rafforzare il proprio primato nella competizione ticinese. Le sette affermazioni sono arrivate al volante di cinque vetture differenti, a conferma della versatilità del pilota.