All’Allianz Arena finisce 2-2 al termine di una sfida spettacolare. L’Inter conquista i tre punti in inferiorità numerica, Aston Villa, Real Madrid e Betis continuano a volare, mentre il LASK firma un successo storico.
MONACO DI BAVIERA - All’Allianz Arena andava in scena la sfida più attesa della serata di Champions League. E Bayern Monaco-Arsenal non ha deluso le aspettative: al termine di una partita spettacolare, ricca di emozioni e colpi di scena, le due squadre si sono divise la posta con un pirotecnico 2-2.
A sbloccare il risultato, al 25’, è stato l’Arsenal, con una ripartenza fulminea avviata da Odegaard e finalizzata da Eze, entrato pochi minuti prima al posto dell’infortunato Saka. La risposta del Bayern è arrivata dieci minuti più tardi, con un’azione quasi in fotocopia: Kane ha vestito i panni dell’uomo-assist, servendo Davies, che dopo una progressione travolgente ha battuto Raya.
Lo spettacolo è proseguito anche nella ripresa, con entrambe le squadre decise a cercare la vittoria. Dopo due grandi interventi dei portieri Neuer e Raya, sono stati i bavaresi a mettere la freccia. Il solito Kane si è mostrato glaciale dal dischetto, trasformando un rigore concesso per un fallo di mano di Timber.
L’Arsenal, però, non si è arreso. Arteta ha gettato nella mischia Gyokeres e all’82’ è arrivato il meritato pareggio: Rice ha trovato la via del gol sfruttando proprio una sponda dell’attaccante svedese.
Nelle altre sfide della serata, prosegue la marcia trionfale dell’Aston Villa - privo questa sera del nostro Manzambi, infortunato - che ha superato per 3-1 il Viking, conquistando la terza vittoria in altrettante partite. A decidere l’incontro sono stati i gol di Barkley e Buendia, quest’ultimo a segno su rigore, oltre a un’autorete di Heggenheim. Per i norvegesi ha segnato Christiansen.
Restano a punteggio pieno anche due formazioni spagnole. Il Real Madrid ha travolto il Lipsia per 4-1, grazie alle reti di Bernardo Silva, Arda Guler, dell’immancabile Mbappé e di Diomande. Il Betis Siviglia, invece, ha piegato di misura il Feyenoord, con Isco decisivo dal dischetto.
Continua a volare anche il Club Brugge. Dopo aver sbancato San Siro, i belgi hanno travolto il Lens per 3-0, grazie ai gol di Vanaken, Seys e Forbs.
Proprio l’Inter, nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Bastoni, ha conquistato una preziosissima vittoria per 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk. A regalare ai nerazzurri il primo successo in questa edizione della Champions League è stato Carlos Augusto.
Sorpresa, infine, a Lisbona, dove lo Sporting è caduto in casa per 3-2 contro gli austriaci del LASK. I portoghesi erano passati in vantaggio con un rigore di Luis Suarez, ma hanno poi subito la rimonta degli ospiti, trascinati dai gol di Lang, Kalajdzic e Danek. Inutile la doppietta completata all’89’ dall’attaccante colombiano: il LASK ha così conquistato la sua prima, storica vittoria in Champions League.