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Lugano, rimonta da urlo: lo Zugo va ko all'overtime

Senteler e Kovar lanciano i Tori, ma Fazzini e Bertaggia riportano in partita i bianconeri: Aebischer decide tutto nel supplementare

(Ti-Press)
22 settembre 2026
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LUGANO - Che rimonta del Lugano: i bianconeri battono lo Zugo 3-2 all'overtime al termine di una sfida combattuta e ricca di colpi di scena. Due volte sotto nel punteggio, la squadra di Mitell non molla, riacciuffa i Tori con Fazzini e Bertaggia e trova il gol decisivo nel supplementare con Aebischer.

Rispetto alla sconfitta di Kloten, Mitell inserisce Shore, all'esordio in campionato, tra Lycksell e Innala. In tribuna finiscono invece Dahlström e Morini, con il Lugano costretto a giostrare con appena sei difensori. Di tutt'altro tenore la situazione dello Zugo, che schiera otto uomini in retroguardia, tre dei quali stranieri, ma deve rinunciare in attacco agli infortunati Kubalik, Künzle e Martschini. Insomma, assenze tutt'altro che banali.

I Tori dimostrano subito di essere in palla e, paradossalmente in inferiorità numerica, trovano il gol del vantaggio al 6'06". A colpire è Senteler, che approfitta di un sanguinoso errore di Lycksell sulla blu. Per il Lugano è già la terza rete incassata in inferiorità numerica in altrettante partite dall'inizio del campionato. Un dato che comincia a pesare.

I bianconeri provano a reagire e Kupari sfiora subito il pareggio, scheggiando il palo della porta difesa da Genoni. Resta però l'unico vero sussulto di un primo periodo combattuto ma povero di occasioni. Il Lugano tira più spesso verso la gabbia dello Zugo, senza però trovare il varco giusto. I Tori, invece, sono bravi a capitalizzare il regalo ricevuto.

Il secondo periodo riparte sulla stessa falsariga: ritmi non altissimi e poche emozioni, nemmeno dopo lo scambio di cortesie tra Thürkauf e Rohrer. A cambiare l'inerzia della sfida ci pensa Fazzini. Su assist di Sanford, lo sniper ticinese colpisce al volo e piazza un tiro chirurgico che non lascia scampo a Genoni. È l'1-1, ma soprattutto la scintilla di cui il Lugano aveva bisogno per accendersi.

I bianconeri aumentano la pressione e costruiscono diverse occasioni, senza però riuscire a completare il sorpasso. Anche perché il power play continua a non convincere. Lo Zugo, al contrario, non perdona: a meno di 20 secondi dalla seconda sirena sfrutta la penalità inflitta a capitan Thürkauf e torna avanti con Kovar.

Il Lugano non ci sta e nel terzo periodo parte subito con un altro piglio. Al 3' arriva il meritato pareggio: Thürkauf orchestra un perfetto tre contro due e Bertaggia, già al secondo gol stagionale, finalizza l'azione per il 2-2. Poco dopo, però, i bianconeri devono nuovamente stringere i denti: Shore si prende un 2+2 per bastone alto e regala allo Zugo quattro minuti di superiorità numerica. Questa volta, però, i Tori non riescono a colpire. La partita entra così nella sua fase più caotica e combattuta. Nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo e, al termine dei 60 minuti, si va all'overtime.

Il supplementare dura appena un minuto e mezzo. Fazzini colpisce prima un clamoroso incrocio dei pali, poi Aebischer è il più lesto di tutti sulla ribattuta e spedisce il disco in rete, facendo esplodere la Cornèr Arena. Il Lugano completa così la rimonta e conquista due punti al cardiopalma.

LUGANO - ZUGO 3-2 d.s. (0-1, 1-1, 1-0, 1-0)

Reti: 6'06" Senteler (Rohrer 4c5!) 0-1; 29'08" Fazzini (Sanford, Aebischer) 1-1; 39'51" Kovar (5c4) 1-2; 43'32" Bertaggia (Thürkauf) 2-2; 61'28" Aebischer (Fazzini) 3-2

LUGANO - Schlegel; Müller, Alatalo; Canonica, Sanford, Fazzini; B. Zanetti, Aebischer; Olsson, Thürkauf, Kupari; J. Peltonen, Thomson; Lycksell, Shore, Innala; Bertaggia, Tanner, M. Zanetti; A. Peltonen.

ZUGO - Genoni; Sklenica, Diaz; Wingerli, Kovar, Tatar; Moverare, Bengtsson; Hofmann, Senteler, Rohrer; Geisser, Schneller; Petrovic, Egli, Gredig; Riva, Stadler; Antenen, Leuenberger, Lindemann.

Penalità: 5x2' Lugano, 4x2' Zugo

Note: Cornèr Arena, 5'447 spettatori. Arbitri: Daniel Stricker - Miroslav Stolc / Lars Nater - Dominik Bichsel

Le altre - Nella ripetizione della finale dello scorso anno, il Friborgo è tornato a sbancare la pista del Davos. Questa volta ai campioni svizzeri sono serviti i rigori, dopo che i 65 minuti si erano chiusi sull'1-1 in virtù dei punti di Dorthe e Lemieux. Continua la marcia perfetta degli Zurigo Lions, capaci di imporsi per 2-4 sulla pista dell'Ajoie. Per i Lions sono andati a segno Balcers, Baltisberger, Malgin e Baechler a porta vuota, mentre per i padroni di casa hanno timbrato il cartellino Robin e Devos. Con lo stesso risultato il Ginevra ha invece ottenuto il primo successo in campionato. Sotto 0-2 dopo due tempi contro il Rapperswil, in virtù delle reti di Dünner e Fritz, i granata hanno ribaltato tutto nel terzo conclusivo grazie alla doppietta di Puljujärvi e alle reti di Jooris e Manninen. Anche il Berna ha centrato una vittoria in trasferta, imponendosi per 1-4 in casa del Kloten. Per gli Orsi sono andati a segno Abols, Bemström con una doppietta e Lehmann, mentre Lindroth ha firmato il punto della bandiera dei padroni di casa. Successo esterno anche per il Losanna, che ha sbancato Langnau per 3-5. Per i Leoni vodesi hanno timbrato il cartellino Sansonnens, Brännström con una doppietta, Fuchs e Zehnder, mentre i Tigrotti hanno trovato la via della rete con Björkinen, Julian Schmutz e Jonathan Dahlen.

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