Terzo posto per Simona Aebersold

LOCARNO - Esordio di stagione di successo per la squadra svizzera. Nella prima gara di Coppa del Mondo di corsa d’orientamento, Tino Polsini ha trionfato con un margine minimo, mentre Simona Aebersold si è classificata terza nonostante qualche piccola incertezza.
L'ultimo vincitore della Coppa del Mondo del 2025 è stato anche il primo vincitore della nuova stagione: Tino Polsini ha avuto la meglio nella sprint individuale all'esordio stagionale a Locarno, dopo aver già vinto lo sprint a eliminazione diretta nella finale di stagione dello scorso anno a Uster. All’arrivo in Piazza Grande, l’atleta dell’OLV Baselland ha distanziato di un solo secondo l’atleta ceco Tomáš Křivda e di 14 secondi lo specialista belga nello sprint Yannick Michiels.
«È quasi un po’ surreale», ha detto il vincitore al traguardo, aggiungendo che era stato difficile valutare la sua posizione in gara: «Ma poi ho sentito un gran trambusto al traguardo e ho capito che non poteva essere andata così male».
Nella stessa intervista, Tino Polsini ha già guardato avanti: «Il mio grande obiettivo sono i Campionati del Mondo di Genova a luglio, ma questo è ovviamente un ottimo inizio per arrivarci».
Tra gli uomini, il giovane zurighese Benjamin Wey ha affrontato i percorsi in modo ottimale, risultando il secondo miglior svizzero e si è classificato all’ottavo posto nella sua seconda gara di Coppa del Mondo. Il veterano Daniel Hubmann è stato il terzo miglior svizzero con il 15esimo posto. Anche Timo Suter, Reto Egger, Fabian Aebersold e Florian Attinger sono riusciti a entrare tra i migliori 36, ottenendo così la qualificazione per lo sprint knock-out di domenica.
Terzo e quinto posto per le svizzere
Tra le donne, a imporsi è stata la svedese Hanna Lundberg con un vantaggio insolitamente ampio per questa disciplina: ben 20 secondi la separavano al traguardo dalla seconda classificata, la norvegese Pia Young Vik. La vincitrice ha dichiarato: «Ero estremamente nervosa, ma ho semplicemente preso un punto dopo l’altro. Ora non vedo l’ora delle prossime gare, saranno spettacolari».
In questa gara è arrivato anche un podio per la Svizzera: la bernese Simona Aebersold ha chiuso al terzo posto, compensando diverse scelte di percorso non convenzionali con una forte prestazione nella corsa. All’arrivo ha parlato di una settimana difficile, segnata dalla scomparsa improvvisa dello zio e allenatore per arresto cardiaco: «La concentrazione non era quella di sempre, non sono riuscita a pianificare come al solito e ho trascurato zone vietate e buone varianti di percorso».
Tuttavia, la vincitrice della Coppa del Mondo degli ultimi due anni ha aggiunto: «Alla fine sono soddisfatta di essere riuscita a portare a termine la gara in questo modo e sono fiduciosa che nei prossimi due giorni andrà meglio».
L’altra punta di diamante della nazionale svizzera, Natalia Gemperle, ha iniziato la gara con prudenza, passando al primo intermedio soltanto al 71esimo posto. Fino al traguardo è però riuscita a risalire fino a un buon quinto posto finale. Nonostante ciò, non era del tutto soddisfatta della sua prestazione: «So esattamente su cosa devo lavorare in vista dei Campionati del Mondo di luglio».
Con Paula Gross (12esima), Lilly Graber (29esima) e Deborah Stadler (34esima), complessivamente cinque delle otto svizzere al via hanno conquistato un posto di partenza per la knock-out sprint di domenica.