Tabù infranto: lo sloveno ha vinto la Classica di PrimaveraSecondo posto per l'ottimo Pidcock.
SANREMO - Nuova impresa monumentale di Tadej Pogacar, capace di sfatare un personalissimo tabù e imporsi nella Milano-Sanremo. Il 27enne campione ha preceduto in volata il britannico Thomas Pidcock. Terzo posto, staccato di pochi secondi, per Wout Van Aert.
Come spessissimo capitato nelle precedenti 116 edizioni, la Classica si è decisa sulle ultime (e uniche) salite impegnative. In questo caso sulla Cipressa dove, appena rientrato in gruppo dopo una brutta caduta, Tadej Pogacar ha piazzato un’accelerazione violenta. La sua azione ha polverizzato le ambizioni di tantissimi, mantenendo intatte solo quelle di Thomas Pidcock e Mathieu van der Poel, gli unici capaci di rimanere alla sua ruota. Una nuova selezione, lo sloveno l’ha poi fatta sui 3’700 metri del Poggio: il suo attacco ha trovato pronto Pidcock mentre è fatto “saltare” van der Poel.
Scollinato, negli ultimissimi chilometri i due hanno collaborato, riuscendo a tenere a distanza un gruppo che fino alla fine ha tentato di rientrare. E hanno accettato di contendersi la vittoria in uno sprint che ha visto Tadej scattare ai 300 metri dall’arrivo e “tenere” sul tentativo di sorpasso del rivale.