Il regista, noto per le sue pellicole erotiche, aveva 93 anni
ROMA - Il regista Tinto Brass è morto mercoledì a Roma all'età di 93 anni. La notizia è stata comunicata all'agenzia di stampa italiana Ansa dalla moglie e dai figli. Per ora la famiglia prevede per i funerali una cerimonia strettamente privata.
Principale esponente del cinema erotico italiano, Brass ha firmato film come "La chiave", "Miranda", "Monella", "Paprika", Così fan tutte" fino all'ultimo, "Monamour", del 2005. Le protagoniste femminili dei suoi film finirono sotto i riflettori e, in alcuni casi, la loro carriera fu lanciata proprio da lui.
Nella prima parte di carriera Brass aveva realizzato film d'impegno politico e sociale, come "In capo al mondo", "Chi lavora è perduto" e "L'Urlo".
Regista, sceneggiatore, montatore e scrittore, considerato il maestro del cinema erotico italiano, "Tinto", all'anagrafe Giovanni, era nipote del pittore Italico Brass, sposato con una donna russa con la quale si era trasferito da Gorizia a Venezia, acquistando l'Abbazia della Misericordia, dove esponeva.