ITALIA

Maltrattamenti in un asilo nido: arrestate la titolare e un'educatrice

Le donne sono indagate per maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione

11 agosto 2026
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(fonte: Questura Monza e Brianza)
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MONZA - All'alba di lunedì, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito le misure cautelari nei confronti della titolare e di un'educatrice di un asilo nido della provincia lombarda. Le due donne, di 42 e 24 anni, sono indagate per maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Monza su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Monza e avviate lo scorso aprile, hanno portato alla luce gravi episodi ai danni di bambini di età compresa tra pochi mesi e tre anni. All'interno della struttura si sarebbero verificate sistematiche carenze nell'accudimento, un'inadeguata somministrazione di cibo e bevande e, in alcuni casi, il ricorso a punizioni degradanti e a metodi educativi denigratori e coercitivi.

Nel corso delle indagini sono emersi gravi indizi anche a carico di altre due educatrici, di 32 e 49 anni, che tuttavia non sono state raggiunte da misure cautelari.

Alle due donne, che ora si trovano agli arresti domiciliari, è stato contestato anche l'esercizio abusivo della professione. Dagli accertamenti è emerso che la 24enne svolgeva il ruolo di educatrice di scuola per l'infanzia dal mese di gennaio senza aver conseguito i titoli abilitativi richiesti dalla legge. La stessa contestazione, aggravata dal ruolo ricoperto, riguarda anche la titolare della struttura, che per sette mesi avrebbe impiegato una dipendente priva dei requisiti normativi.

Alla 24enne vengono contestati anche comportamenti inappropriati nei confronti di alcuni bambini che mostravano evidenti segnali di disagio.

Le indagate sono state rintracciate nelle province di Monza e della Brianza, di Bergamo e di Parma. Nel corso dell'operazione, la Procura ha delegato perquisizioni nei confronti delle indagate e all'interno dell'asilo nido, alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini.

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