CONFINE

Controlli a tappeto sui distributori di benzina: applicavano prezzi truccati

Riscontrate irregolarità in sei pompe di benzina su dodici. Sanzioni per circa 16.000 euro

7 agosto 2026
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VARESE - C'era chi non esponeva i prezzi della benzina, e chi invece esponeva prezzi diversi rispetto a quelli che il consumatore effettivamente pagava alla fine. La guardia di finanza di Varese ha effettuato negli scorsi giorni una serie di controlli nei distributori di carburante in diverse località della provincia di Varese. In totale si tratta di 12 impianti situati nei comuni di Varese, Busto Arsizio, Barasso, Ternate, Gallarate e Vergiate.

In sei casi sono state riscontrate irregolarità. Le verifiche si sono concentrate sulla corretta erogazione dei carburanti, sulla qualità dei prodotti e sul rispetto delle norme relative alla pubblicità e alla trasparenza dei prezzi. Tra le principali violazioni accertate figurano l’omessa comunicazione dei prezzi al Ministero competente, la discordanza tra i prezzi esposti e quelli applicati al consumatore, la mancata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi e irregolarità nella tenuta del registro di carico e scarico.

In due distributori, inoltre, sono state rilevate eccedenze e deficienze di gasolio oltre la soglia di tolleranza prevista dalla legge, circostanza che farebbe presumere acquisto e vendita in nero del prodotto.

Le attività ispettive hanno portato alla contestazione di oltre 2.200 euro di IVA, 3.500 euro di ricavi non dichiarati e più di 1.200 euro di accise, oltre all’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 16 mila euro.

L’operazione, mirata a garantire la concorrenza tra imprese, la trasparenza del mercato e la tutela dei consumatori, ha coinvolto i finanzieri dei Gruppi di Varese e Busto Arsizio e della Compagnia di Gallarate.


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