IRAN

Chi era Ali Larijani «l'uomo più potente dell'Iran, dopo l'ayatollah»

Il segretario del Supremo Consiglio per la Sicurezza iraniano è da decenni una figura importante per la politica di Teheran.

17 marzo 2026
|

TEHERAN - Ucciso dai bombardamenti israeliani, anzi «eliminato» dagli stessi, usando le parole del ministro della Difesa di Gerusalemme Israel Katz secondo il quale Ali Larijani ha raggiunto «Khamenei (...) e gli altri membri dell'asse del male, nelle profondità dell'inferno».

Larijani, segretario del Supremo Consiglio per la Sicurezza iraniano, è da più di un trentennio una figura importante dell'establishment iraniano.

Filosofo di formazione, è stato molto vicino a Khamenei e all'ex-presidente Mahmoud Ahmadinejad. A sua volta, ha provato a correre per la presidenza tre volte, senza esito.

Era stato anche presidente del Parlamento iraniano, e collegamento fra Khamenei (del quale diventò consigliere alla Sicurezza nel 2004) e la macchina statale.

Come segretario alla Sicurezza (fra il 2005 e il 2007 e po ancora dal 2025) aveva gestito dossier di grande peso, compresa la spinosa questione del nucleare.

Secondo diversi osservatori internazionali era ritenuto «l'uomo più potente dell'Iran dopo Khamenei» ed era il principale responsabile della cruenta stretta sui manifestanti che ha causato decine di migliaia di morti.