C'è chi ipotizza una cura via endovena per una malattia ignota, ma il medico della Casa Bianca non si sbilancia.
WASHINGTON D.C. - Una macchia rossastra sul collo piuttosto evidente, tanto da attirare l'occhio anche in foto in cui il presidente Trump non è mostrato proprio in primissimo piano.
Si stanno sprecando negli Stati Uniti le speculazioni attorno a una presunta irritazione cutanea dell'attuale inquilino della Casa Bianca. Sarebbero in diversi a ipotizzare che il magnate, attualmente il più anziano presidente eletto di sempre con i suoi 80 anni (a giugno), stia usufruendo di un qualche tipo di cura via infusione. I più caustici vociferano che sia per l'Alzheimer.
Illazioni, queste, rispedite al mittente dall'Amministrazione, che conferma sì l'irritazione e che questa «è in trattamento con una pomata prescritta dal medico della Casa Bianca». L'origine del rossore di cui sopra non è però stata indicata.
Un altro livido che ha attratto l'attenzione dei più curiosi è quello alla mano destra (anche qui c'è chi sospetta l'endovenosa) causato «dalle numerose strette di mano», confermano sempre i medici del presidente.