03.12.2022 - 05:00

Un Natale ecosostenibile

Consigli su cene, regali e alberelli

di Susanna Petrone
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Biscotti fatti in casa, in vista del Natale

Ed è quasi passato un altro anno. E tra qualche settimana in tanti festeggeranno il Natale. Ecco, dunque, la nostra pagina dei consigli sulle cose cui fare attenzione per non sprecare o festeggiare in maniera più ecosostenibile. Tanti gli aspetti su cui intervenire: il cibo, i regali, l’albero, le decorazioni, la carta usata per impacchettare… Insomma, tante piccole cose, che non cambiano la bellezza del periodo natalizio. Alcuni di voi ci hanno inviato le loro domande via e-mail, soprattutto per quanto riguarda la scelta dell’albero di Natale. Chi ne ha uno di plastica, lo usi e punti ad utilizzarlo il più possibile negli anni. Per minimizzare l’impatto ambientale dovrebbe durare almeno vent’anni. Anche perché, non essendo biodegradabile, per smaltirlo saranno necessari almeno 200 anni. Meglio allora prendere un albero vero, coltivato appositamente e che proviene dal nostro Paese. Se poi è con le radici è ancora meglio, perché può essere ripiantato una volta finito il Natale. Se invece avete voglia di cambiare completamente, allora perché non utilizzare una pianta già esistente in casa? All’immaginazione non vi è limite.

Regalate tempo

Lo ripetiamo ogni anno, ma vale la pena ricordarlo. Prima ancora di pensare a quale cosa regalare, pensate a che tipo di ricordo volete donare. In un mondo dove abbiamo più o meno tutto, non sarebbe meglio regalare attimi indimenticabili ai nostri figli, alle persone che amiamo, ai nostri genitori o all’amica del cuore? Dicembre si presta alla perfezione per fare i biscotti insieme – e perché no, provare a trovare anche qualche ricetta vegana – e fare del bricolage con i più piccoli. E se invece del solito orologio o dell’ennesimo gioco provaste a regalare dei buoni del "tempo"? Una gita nel bosco insieme, senza cellulare, oppure inventare storie di paura, un picnic in salotto. Si può anche pensare ad una lezione di yoga, oppure si può stilare una lista di cose da donare a chi ne ha più bisogno. Le possibilità sono tante, basta rendere il tutto indimenticabile e magico. Perché che il tempo non si possa comprare non è solo un modo di dire. È la realtà. Il giochino finirà nel dimenticatoio, mentre il tempo trascorso insieme a vivere la natura che ci circonda, quello resterà con noi per sempre. Ricordate che il modo migliore per regalare del tempo è creare dei buoni fantasiosi e personalizzati fatti da voi. Le possibilità di dare alle idee regalo la giusta cornice sono pressoché illimitate. Piccolo suggerimento: assicuratevi che il buono venga riscattato presto e non cada nel dimenticatoio. Proponete delle date o iniziate a fare progetti concreti fin dal nuovo anno.

La cena

Cosa servite a Natale? Insalata di patate, una lasagna o pesce? Festeggiate con pietanze vegetariane o vegane? Preparate i vostri biscotti o preferite il pan di zenzero e il marzapane del supermercato?

Che si tratti di arrosto, bistecche o prosciutto, assicuratevi di acquistare carne biologica di alta qualità proveniente da allevamenti rispettosi degli animali. Gli animali provenienti da allevamenti biologici vivono in media più del doppio rispetto ai loro omologhi provenienti da allevamenti convenzionali. Anche i bovini, i suini e il pollame da ingrasso convenzionale sono solitamente alimentati con soia proveniente da monocolture. Gli agricoltori biologici prestano attenzione a un allevamento rispettoso degli animali e tengono conto delle loro esigenze. Non utilizzando mangimi a base di soia, si proteggono le aree forestali del Sud America. Stessa cosa vale per il pesce. Meglio optare per quello certificato.

Se invece siete tra quelli che hanno scelto di escludere la carne dalla propria alimentazione, allora non mancano le alternative. L’offerta di prodotti vegani nel commercio al dettaglio si è notevolmente ampliata negli ultimi anni. È possibile trovare una vasta gamma di prodotti in qualsiasi supermercato o mercato biologico ben fornito. La carne può essere sostituita da tofu, seitan o lupini. Dovete solo decidere se deve essere "carnoso" o meno. Esistono molte alternative deliziose che non cercano nemmeno di essere carne. Avete mai provato un arrosto di noci, per esempio? O deliziose polpette a base di verdure e legumi? C’è pure il tofu speziato o marinato. Il Natale è anche una festa per tutti i buongustai vegani e vegetariani.
In tutti i casi, fate attenzione alle porzioni. Cucinate solo il necessario per non sprecare nulla.

Atlante invernale

Dopo il successo degli anni passati, dovuto anche ai lettori de laRegione che hanno aderito al progetto, Ficedula torna nel vivo della raccolta dati per l’Atlante invernale. Questa è la quinta ed ultima stagione in campo. Avete dunque ancora due mesi di tempo per partecipare a questo progetto incredibile di Citizen Science (raccolta dati da parte del grande pubblico e non solo degli specialisti). I primi quattro anni (dal 2018 al 2022) si sono conclusi con un record assoluto: oltre 140mila dati in otto mesi, 150 specie di cui 5 alloctone. La ricerca partecipativa, dunque, vede coinvolte accanto agli esperti anche persone comuni. Oltre alla localizzazione precisa e diffusa degli uccelli e alla loro cartografia puntuale, gli ornitologi procedono a conteggi esaustivi su tragitti predefiniti di un’ora. L’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di informazioni possibile per celle chilometriche. La base è la carta topografica nazionale. Alla fine, tutti i dati vengono incrociati e, utilizzando alcuni algoritmi, si arriverà a completare gli areali di ciascuna specie. Ed è qui che entrano in gioco tutti gli appassionati. Maggiore è il numero di segnalazioni, maggiore è la garanzia di non perdere dati. Per chi dovesse essere alle prime armi, Ficedula organizzerà nelle prossime settimane numerosi corsi di identificazione destinati anche a chi ha competenze limitate. Tutte le informazioni sul calendario saranno disponibili sul sito dell’associazione www.ficedula.ch. Oppure gli esperti saranno raggiungibili ai numeri di telefono 079 207 14 07 e 091 795 31 41.

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