Chiasso
0
Grasshopper
0
1. tempo
(0-0)
SC Kriens
Wil
17:30
 
Ticino Rockets
0
La Chaux de Fonds
7
2. tempo
(0-3 : 0-4)
GCK Lions
0
Turgovia
1
1. tempo
(0-1)
Langenthal
Visp
17:30
 
Olten
Zugo Academy
17:30
 
Sierre
Winterthur
18:00
 
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
17:30
Wil
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Ticino Rockets
LNB
0 - 7
2. tempo
0-3
0-4
La Chaux de Fonds
0-3
0-4
 
 
5'
0-1 HASANI
 
 
7'
0-2 HOFMANN
 
 
16'
0-3 HOLDENER
 
 
22'
0-4 COFFMAN
 
 
23'
0-5 BOGDANOFF
 
 
24'
0-6 GREZET
 
 
32'
0-7 DUBOIS
HASANI 0-1 5'
HOFMANN 0-2 7'
HOLDENER 0-3 16'
COFFMAN 0-4 22'
BOGDANOFF 0-5 23'
GREZET 0-6 24'
DUBOIS 0-7 32'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
GCK Lions
LNB
0 - 1
1. tempo
0-1
Turgovia
0-1
 
 
2'
0-1 COLLENBERG
COLLENBERG 0-1 2'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Langenthal
LNB
0 - 0
17:30
Visp
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Olten
LNB
0 - 0
17:30
Zugo Academy
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Sierre
LNB
0 - 0
18:00
Winterthur
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
© Dante Cadenazzi
Il gufo comune in uno scatto incredibile!
#gaia #wwf
16.11.2019 - 08:000

L’Atlante degli uccelli del Ticino

Il 1° dicembre prenderà il via la seconda stagione di raccolta di informazioni sull’avifauna del Ticino in inverno.

Un progetto ambizioso di Ficedula, Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana.

Il Ticino ha avuto la sua prima ricerca dedicata all’avifauna durante i cinque inverni fra il 1984 e il 1989, quando ben 112 persone avevano contribuito a realizzare “l’Atlante degli uccelli del Ticino in inverno”, prima e unica opera di questo genere in Svizzera. Ora, a oltre trent’anni di distanza e in pieno periodo di cambiamento climatico e territoriale, Ficedula ha deciso di rilanciare questa ricerca per rispondere a numerose domande. Ad esempio: com’è cambiata spazialmente e altitudinalmente la distribuzione delle specie rispetto agli anni 80? Quali specie non arrivano più in inverno, quali sono le nuove, quali tendono a fermarsi?

Gli ornitologi e appassionati birdwatchers di Ficedula non saranno però i soli a collaborare a questo progetto. Tutti infatti possono partecipare con le proprie segnalazioni, anche solo delle specie più conosciute e comuni, come Pettirosso, Merlo e Cinciallegra. Infatti, la cosiddetta citizen science o scienza partecipativa sta attualmente alla base di numerose ricerche nel campo della faunistica.

La maggior sensibilità ambientale generale di oggi, le maggiori competenze faunistiche nella popolazione e nei birdwatchers e le moderne tecniche informatiche a disposizione stanno facendo la differenza. Gli obiettivi del progetto, che si concluderà nel gennaio del 2022, sono molteplici: setacciare l’intero territorio, anche quello montano, alla ricerca di tutte le specie presenti considerando anche le loro abbondanze. La distribuzione delle specie può variare da inverno a inverno e sarà interessante studiare le differenze di ciascuna specie in inverni con condizioni meteorologiche diverse e confrontare con l’Atlante precedente. I rilievi semiquantitativi sono riservati agli ornitologi e ai collaboratori di maggior esperienza ma tutti coloro che hanno sufficienti competenze possono partecipare con le loro osservazioni. Un antico proverbio cinese recita: “Chi fa impara”. Tutti i ticinesi conoscono il Pettirosso, ma pochi oltre a ornitologi, birdwatchers e pescatori conoscono il Merlo acquaiolo. Con un po’ di attenzione però questa specie, che stagionalmente può essere presente lungo le rive dei laghi e dei corsi d’acqua planiziali, può essere identificata facilmente. E così molte delle specie fra le 140 che potenzialmente stazionano in Ticino in inverno.

Quattro vip del cielo

Rondine montana Ptyonoprogne rupestris – La Rondine montana è l’unica specie del gruppo delle rondini che rimane da noi anche in inverno. Si riconosce per il piumaggio marroncino beige e per la coda con delle macchiette bianche. È ben distribuita su tutto l’arco alpino. In Ticino negli ultimi 20 anni la specie ha avuto una grande espansione fino ad arrivare a nidificare anche nelle zone urbane. In inverno è sempre più presente e ha fatto registrare una notevole progressione di areale rispetto agli anni 80, conseguenza probabile del cambiamento climatico. In dicembre e gennaio la si può trovare su pareti rocciose soleggiate, lungo le sponde dei laghi e anche ai Castelli di Bellinzona.

Codirosso spazzacamino Phoenicurus ochruros – Il Codirosso spazzacamino è una delle specie più numerose e ben distribuite in estate su tutto il territorio ticinese, dalle basse altitudini a quelle più elevate. A differenza del Codirosso comune, che passa l’inverno in Africa, il Codirosso spazzacamino resta da noi anche in inverno e questa tendenza è sempre più marcata. Il maschio è inconfondibile per il piumaggio grigio-nero con una bella banda bianca sulle ali; la femmina è color grigio chiaro. In entrambi la coda è, come dice il nome, rossa. La popolazione è in aumento; dall’habitat originario rappresentato da rocce e pareti si è avuta una progressiva colonizzazione delle zone urbane anche di bassa altitudine.

Merlo acquaiolo Cinclus cinclus – Il Merlo acquaiolo è, come dice il suo nome, una specie legata all’acqua. È l’unico passeriforme in grado di nuotare sott’acqua; vive in torrenti a fondo sassoso e non troppo profondi, situati tra massi rocciosi. Dall’aspetto tozzo, ricorda vagamente un merlo, con il piumaggio marrone e gola e petto bianchi. Nel nostro Cantone le densità più elevate si raggiungono nel Sopraceneri, lungo il Ticino e la Maggia. In inverno lo si può trovare lungo i fiumi non ghiacciati e lungo le sponde dei laghi.

Gazza Pica pica – La Gazza è una specie inconfondibile dal piumaggio bianco, nero, blu iridescente e dalla coda lunga. Appartenente alla famiglia dei Corvidi, è un animale molto intelligente ed è una delle poche specie in grado di predare i nidi della Cornacchia grigia. Un tempo molto rara in Ticino, la Gazza sta ricolonizzando gran parte del cantone partendo dal Sottoceneri, dove è tutt’ora più distribuita. Negli ultimi anni la specie è in espansione e le segnalazioni più a nord arrivano attualmente fino alla Valle di Blenio. In inverno la specie è erratica sul territorio e può radunarsi in gruppi numerosi.

Tags
ticino
uccelli
atlante
inverno
merlo
dicembre
piumaggio
avifauna
codirosso
territorio
© Regiopress, All rights reserved