Votazioni federali

Domenica alle urne: chiusi i seggi, al via lo spoglio

Quattro i temi in votazione, due federali e due cantonali: Svizzera da 10 milioni, legge sul servizio civile, cure dentarie e neutralizzazione delle stime

Ora si aspettano i risultati
(Ti-Press)
14 giugno 2026
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Da mezzogiorno sono ufficialmente chiuse le urne. Si aspettano ora i risultati. Quattro, lo ricordiamo, i temi in votazione: due federali e due cantonali.

In Svizzera

Due, come detto, gli oggetti in consultazione a livello federale. Sul piano nazionale i cittadini sono infatti stati chiamati a votare sull’iniziativa popolare ‘No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)’. Lanciato dall’Udc, il testo vuole iscrivere nella Costituzione federale un tetto massimo per la popolazione residente permanente (tutti i cittadini svizzeri con residenza principale nel Paese, più tutti gli stranieri con un permesso di soggiorno di almeno dodici mesi o residenti in Svizzera da almeno un anno): questa non deve superare i 10 milioni prima del 2050. Le misure dovrebbero essere adottate non appena si raggiungerà la soglia dei 9,5 milioni. Per contestualizzare, nel settembre 2025, la Svizzera contava poco più di 9,1 milioni di abitanti.

Sempre a livello svizzero, il popolo ha detto la sua anche sulla modifica della legge sul servizio civile – strada alternativa al servizio militare obbligatorio a cui possono accedere le persone idonee alla leva che manifestano un conflitto di coscienza rispetto all’attività dell’esercito – che punta a inasprirne le condizioni di accesso e a limitarne la flessibilità, intervenendo su un sistema che, dopo una forte impennata di ammissioni registrata nel 2009, ha continuato a crescere – seppur in modo altalenante e più contenuto – anche nei sedici anni successivi, fino a raggiungere nel 2025 il numero più alto di adesioni mai registrato, anche grazie a una quota cospicua di passaggi provenienti dall’esercito.

In Ticino

In Ticino la popolazione si è poi espressa sull’iniziativa popolare ‘Per il rimborso delle cure dentarie’, depositata nel 2015 da sinistra e sindacati. L’iniziativa propone di iscrivere nella Costituzione cantonale il principio secondo cui ogni persona residente in Ticino abbia diritto al rimborso delle cure dentarie di base, garantito da un’assicurazione pubblica finanziata con contributi proporzionali al reddito di lavoratori, datori di lavoro e Stato.

Non da ultimo, sotto scrutinio oggi c’era anche l’iniziativa popolare costituzionale elaborata del 18 ottobre 2022 denominata ‘Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima’. Una proposta che chiede l’introduzione di un articolo costituzionale che ambisce a fare in modo che l’obbligatorio adeguamento generale verso l’alto delle stime immobiliari non si traduca automaticamente e nel complesso in un aumento del carico fiscale o in una riduzione delle prestazioni sociali.

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