Pagamenti diretti mantenuti, aboliti i dazi sul fieno e previste riduzioni sui dazi per il mais da foraggio; prestiti senza interessi per aziende in difficoltà
La Confederazione sta sostenendo il settore agricolo, duramente colpito dalla siccità in corso, con misure mirate. Le aziende riceveranno i pagamenti diretti per intero - anche se non soddisfano pienamente tutti i requisiti - e, a partire dal primo agosto, sono stati eliminati i dazi sulle importazioni di fieno.
Inoltre, per alleviare ulteriormente la carenza di cibo per gli animali, è in preparazione una riduzione delle tariffe doganali sull'importazione di mais da foraggio a partire dal 15 agosto, ha annunciato oggi sul proprio sito web l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Le aziende che riscontrano problemi di liquidità a causa della siccità possono anche richiedere prestiti senza interessi per far fronte alla situazione.
La carenza di pioggia sta avendo un forte impatto sull'agricoltura elvetica, afferma l'UFAG: il foraggio scarseggia e le rese dei raccolti sono basse. Anche sugli alpeggi il contesto è critico in molte zone, a causa della mancanza di erba e acqua per gli animali.
Il presidente dell'Unione svizzera dei contadini, Markus Ritter, ha elogiato questa sera il Consiglio federale durante l'emissione radiofonica della radio pubblica svizzero-tedesca SRF "Echo der Zeit", dichiarando che "ha preso la decisione giusta". Il consigliere nazionale (Centro/SG) ha osservato che i prezzi del foraggio sono aumentati drasticamente, anche all'estero, e che il problema attuale è la disponibilità, non solo in Svizzera.