Il FNS chiede 5,4 miliardi per la ricerca strategica che plasmerà la Svizzera del futuro
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Il FNS chiede 5,4 miliardi per la ricerca strategica che plasmerà la Svizzera del futuro

I fondi, richiesti per il periodo 2029-2032, saranno destinati a rafforzare sinergie, competitività e resilienza del Paese di fronte a sfide globali come clima e IA.

30 settembre 2026
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Bern - Per il periodo 2029-2032, il FNS richiede alla Confederazione fondi pari a 5,4 miliardi di franchi, un contributo che gli permetterà di portare avanti la promozione della ricerca, concentrandosi su tre priorità strategiche.

I cambiamenti climatici, l'intelligenza artificiale e le tensioni geopolitiche hanno un impatto anche sulla realtà svizzera. La ricerca permette di comprendere meglio tali sviluppi e aiuta a trovare possibili soluzioni. "Rafforzare il settore della ricerca è fondamentale se vogliamo fare in modo che il nostro Paese sia in grado di affrontare le crisi e mantenere competitiva la propria economia", spiega Torsten Schwede, presidente del Consiglio della ricerca del FNS.

Nel Programma pluriennale 2029-2032, il FNS illustra come intende orientare il proprio sostegno alla ricerca nel prossimo quadriennio. La fondazione continuerà a investire la maggior parte del proprio budget in programmi di sostegno alla ricerca ormai consolidati. Attualmente, il FNS finanzia oltre 6000 progetti, con il coinvolgimento di circa 24 000 ricercatrici e ricercatori presso le istituzioni universitarie e altri enti di ricerca. Per il periodo 2029-2032, la fondazione fissa le tre priorità strategiche riportate qui di seguito.

1. Rafforzare le sinergie nel mondo della ricerca

Le infrastrutture di media grandezza, ad esempio gli impianti di prova, le stazioni di misurazione o le piattaforme di dati, sono indispensabili per la ricerca, ma richiedono investimenti considerevoli. Attraverso il proprio sostegno, il FNS intende incoraggiare le istituzioni di ricerca non soltanto a coordinare lo sviluppo delle proprie infrastrutture, ma anche a condividerne l'utilizzo. In questo modo, i mezzi finanziari del sistema di ricerca svizzero possono essere impiegati con maggiore efficacia.

Il FNS intende rafforzare le sinergie anche mediante i propri partenariati nazionali. In collaborazione con Innosuisse, porterà avanti lo sviluppo del programma BRIDGE, a cavallo tra scienza e innovazione. Nel prossimo periodo strategico il FNS mira a mettere in comune risorse e competenze anche con altri enti, sia istituzioni pubbliche che fondazioni private, con l'obiettivo di aumentare l'efficacia dei fondi investiti e di accrescere l'impatto delle attività di ricerca sostenute.

Non da ultimo, il FNS amplierà i propri network internazionali. Oggi, infatti, contare su rapporti stabili con altri Paesi è più importante che mai. La ricerca svizzera potrà continuare a mantenere una posizione di primo piano a livello mondiale, solo intessendo collaborazioni oltre i confini nazionali e avvalendosi di una solida rete internazionale.

2. Rafforzare la competitività della Svizzera

La Svizzera potrà restare competitiva, soltanto se le idee di ricerca più audaci troveranno terreno fertile e potranno essere realizzate. Spesso l'utilità di tali idee si rende evidente solo sul lungo periodo, per esempio riguardo l'efficacia dei farmaci, la sicurezza dei sistemi digitali oppure la fondatezza di decisioni politiche. È per questo motivo che il FNS rafforzerà la ricerca di carattere esplorativo e conferirà maggiore spazio a progetti non convenzionali nell'ambito dei propri programmi di sostegno alla ricerca.

Il FNS vuole affiancare in modo più mirato le ricercatrici e i ricercatori a inizio carriera, facilitando loro il passaggio da una tappa all'altra della carriera. Inoltre, si impegna per tenere in maggiore considerazione la diversità dei percorsi professionali. Le ricercatrici e i ricercatori emergenti rappresentano futuri professionisti altamente qualificati che metteranno a disposizione degli enti di ricerca, delle imprese o dell'amministrazione pubblica il proprio patrimonio di conoscenze.

3. Rafforzare la resilienza della ricerca e della società

Le pandemie, i pericoli naturali o la disinformazione evidenziano l'importanza cruciale di poter disporre di conoscenze affidabili. La ricerca può spiegare le cause di fondo, mostrando nuove vie che portano a possibili soluzioni. Al contempo, le ricercatrici e i ricercatori sono sempre più chiamati a confrontarsi con gli ambienti professionali. Per questo il FNS intende impegnarsi nel promuovere con maggiore intensità il dialogo della ricerca con la sfera politica, il mondo economico e l'opinione pubblica.

Il FNS vuole inoltre individuare e cogliere tempestivamente nuovi sviluppi, che si tratti di svolte tecnologiche o di crisi imminenti. Inoltre, si impegna nel promuovere una cultura della ricerca responsabile, che contempli ad esempio un uso attento dell'intelligenza artificiale (IA) e il rispetto dell'integrità scientifica. Tali principi permettono di rafforzare la fiducia nella ricerca e nei risultati che ne scaturiscono.

Le idee migliori fanno la differenza

Queste priorità strategiche non modificano l'impostazione di fondo del sostegno alla ricerca da parte del FNS: Le ricercatrici e i ricercatori formulano autonomamente i propri quesiti di ricerca e mettono le proprie idee migliori sul banco di prova, nell'ambito di una selezione rigorosa ma equa, allo scopo di ottenere i contributi necessari a finanziare i propri progetti. Il FNS dedica oltre l'80 per cento del budget a programmi di finanziamento aperti a tutte le tematiche di ricerca. Di fatto, la curiosità è il seme del progresso scientifico. È dalla curiosità che nascono nuove tecnologie, nuove terapie o nuovi modelli educativi.

Garantire prosperità e benessere

Nel settore della ricerca e dell'innovazione, la Svizzera continua a mantenersi ai vertici internazionali. Tuttavia, in questi ultimi anni, è stata superata da altri Paesi che hanno aumentato sistematicamente gli investimenti dedicati alla ricerca scientifica.

"Per mantenere la propria leadership mondiale, il nostro Paese deve investire in modo stabile e a lungo termine in una ricerca d'eccellenza", sottolinea Torsten Schwede. "Con i fondi richiesti per il periodo 2029-2032, il FNS potrà continuare a sostenere le migliori ricercatrici e i migliori ricercatori nell'ambito di una selezione competitiva. È grazie al loro lavoro che vengono poste le basi fondamentali per la prosperità e il benessere".

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Investire nella ricerca svizzera

Nell'ambito del proprio Programma pluriennale 2029-2032, il FNS chiede alla Confederazione fondi per un ammontare di 5,4 miliardi di franchi da destinare alla ricerca scientifica nel prossimo quadriennio. Tale importo corrisponde a una crescita annua del budget pari al 3 per cento rispetto al 2028. In ragione del pacchetto di sgravio 27, il tasso di crescita annuo a lungo termine resta limitato e ammonta in media all'1,6 per cento nel periodo 2024-2032.

I fondi supplementari hanno il fine di permettere al FNS di affrontare le priorità strategiche fissate nel Programma pluriennale 2029-2032. In particolare, la fondazione intende rafforzare gli investimenti nelle infrastrutture di ricerca e nella collaborazione internazionale.

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Il testo del presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del Fondo nazionale svizzero: https://www.fns-it.ch/it/ReIPQhxNPwIpnMDf/news/la-ricerca-per-la-svizzera-di-domani

Ulteriori informazioni:

[1] www.presseportal.ch Fonte: Schweizerischer Nationalfonds / Fonds national suisse

1. https://presseportal.ch/fr/pm/100002863/100942635?langid=4

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni