Svizzera

Congedo parentale di 24 settimane a Ginevra, via libera dal Consiglio nazionale

Dopo gli Stati, anche il Consiglio nazionale ha conferito la garanzia federale alla modifica costituzionale cantonale, frutto di un'iniziativa popolare.

22 settembre 2026
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Ginevra potrà introdurre un congedo parentale di 24 settimane. Dopo gli Stati in giugno, oggi anche il Consiglio nazionale ha conferito la garanzia federale alla relativa modifica costituzionale cantonale. A Ginevra la proposta è frutto di un'iniziativa popolare dei Verdi liberali, approvata in votazione con quasi il 58% dei consensi nel giugno 2023. Essa integra le sedici settimane di congedo di maternità con otto settimane a favore dell'altro genitore. Poiché questo nuovo articolo della Costituzione ginevrina non era compatibile con il diritto federale, in particolare con la Legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG), il Parlamento nel settembre 2024 ne aveva sospeso l'esame. Nel frattempo, lo scorso dicembre, le Camere federali hanno adottato una revisione della LIPG che consente ai Cantoni di andare oltre la legge federale per quanto riguarda l'indennità destinata all'altro genitore e in caso di adozione. Non è invece previsto che i Cantoni possano andare oltre la legge federale per quanto riguarda l'indennità in caso di "accoglienza con alloggio a carattere permanente", vale a dire per le famiglie che accolgono un bambino in modo permanente senza che vi sia un'adozione. Il Parlamento ha quindi respinto la garanzia federale per la disposizione che prevede un'assicurazione cantonale per i genitori affidatari che accolgono un bambino con alloggio a carattere permanente.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni